iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
legno
Il consigliere regionale Marta Ruggeri

«Mentre i consiglieri regionali di maggioranza si sperticano in ringraziamenti e sorrisi per il “tour” del neo assessore alla Sanità Paolo Calcinaro nei presidi di Urbino, Fossombrone e Pesaro, c’è una grande esclusa che grida vendetta: Fano. È paradossale che l’assessore abbia visitato gran parte della provincia ignorando completamente la terza città delle Marche e uno dei suoi principali presidi ospedalieri. Visto che tra i banchi della maggioranza nessuno sembra farsi realmente carico delle esigenze di questo territorio – o, peggio, nessuno sembra avere il coraggio di pretendere la dovuta attenzione per Fano – e considerato che non è dato sapere se il sindaco Serfilippi abbia ritenuto opportuno intervenire, mi faccio io carico di invitare ufficialmente l’assessore Calcinaro a Fano, chiedendo sin da ora di poter partecipare al sopralluogo. I ringraziamenti dei colleghi consiglieri regionali di maggioranza appaiono autoreferenziali e completamente scollegati dalla realtà quotidiana. Se l’assessore vuole davvero “vedere di persona i frutti del lavoro messo in campo”, lo aspettiamo al Santa Croce di Fano. Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie che hanno reso necessaria una derattizzazione proprio in questi giorni; venga a constatare lo stato di avanzamento di lavori annunciati da anni e mai conclusi.

A che punto sono la palazzina dell’emergenza-urgenza e il promesso blocco B? Che fine hanno fatto l’hospice pediatrico, la previsione di una RSA e la realizzazione di una Casa di Comunità nel nostro Comune? Ma soprattutto venga a vedere cosa significa lavorare e curarsi in un ospedale progressivamente depotenziato, dove reparti ridotti o messi in condivisione hanno privato Fano di autonomia e prospettiva. Emblematico il caso della senologia, una eccellenza che ha bisogno di una piena autonomia organizzativa e non costretta a condividere le risorse con altri reparti: un’eccellenza che va realmente valorizzata. Per non parlare della situazione del Pronto Soccorso, da tempo sotto forte pressione a causa di accessi elevati, carenza di personale e reparti non pienamente operativi. Una situazione che ricade sulle condizioni di lavoro di medici, infermieri e operatori sociosanitari, costretti a turni massacranti e carichi di lavoro insostenibili, con effetti inevitabili anche sulla qualità dell’assistenza ai cittadini.

È troppo facile farsi accompagnare dai consiglieri di maggioranza a visitare solo ciò che “funziona” grazie ai fondi PNRR ottenuti dal Governo Conte o ciò che è stato temporaneamente “abbellito” per l’occasione. La sanità non si governa con i comunicati stampa di ringraziamento, ma con la conoscenza diretta dei problemi e il confronto con chi ogni giorno lavora negli ospedali tra mille difficoltà.

scarpe firmate

Fano non è una città di serie B e i suoi cittadini non meritano di essere sistematicamente esclusi dall’agenda sanitaria regionale.

L’assessore Calcinaro venga al Santa Croce per un confronto vero e costruttivo, non per una semplice foto di rito con esponenti della sua stessa maggioranza».

Marta Ruggeri, capogruppo M5S in consiglio regionale

irish pub cantiano
sagra
arredamento interno
moda donna
tartufo
scarpe moda