«Il Comune di Fermignano, con 50mila € di finanziamenti pubblici, lancia un sito anacronistico di promozione turistica che altri Comuni hanno adottato ormai già da una decina di anni. Vorrei dire all’assessore Scaramucci che le “piattaforme” per il turismo, nel 2026, sono un’altra cosa». La consigliera Alice Cerpolini commenta il lancio del sito Visit Fermignano: «Intanto, ironia della sorte, l’Amministrazione comunale tenta di copiare quanto veniva proposto sul turismo proprio dal Gruppo Fermignano Rinasce; nel nostro programma elettorale del 2021 si parlava proprio di creazione di un “portale” per le strutture ricettive del territorio. Il problema è che quello che verrà presentato lunedì non è un portale, né una piattaforma, ma un banale sito dove vengono fatti una serie di elenchi da brochure, tra l’altro lacunosi, di strutture e di alcune attività commerciali. Le piattaforme sono infrastrutture digitali più complesse, che offrono servizi, permettono interazioni dinamiche tra gli operatori e con i turisti, in modo personalizzato, diretto. Qui abbiamo invece un’accozzaglia di contenuti riciclati e pieni di errori, messi online senza una vera funzionalità e chi “mastica” il mestiere lo sa bene. Le localizzazioni su mappe dei punti d’interesse storico sono spesso errate, ad esempio La Pieve viene individuata in una pizzeria il cui nome è similare, il Furlo viene localizzato all’Ex Lanificio Carotti, i lavatoi in un punto casuale del Fiume Metauro. Nella pagina del “tour 360” non vi è nemmeno il nome del luogo, che per i fermignanesi è riconoscibile, ma non per il turista. E questi sono solo alcuni degli errori imbarazzanti che ho trovato». «C’è un aspetto inquietante oltre a tutto ciò» conclude la Consigliera Cerpolini: «il dominio del sito, che, ripeto, è finanziato con 50mila € di soldi pubblici, è nelle mani di Emanuele Feduzi. Il sito è registrato a suo nome e cognome, riportando anche il suo indirizzo di casa. Questa mania di appropriarsi personalmente di cose pubbliche, come avvenuto per la Piazza, deve finire. Feduzi si abitui all’idea che non sarà Sindaco per sempre.»





















