
FOSSOMBRONE Ottima idea il progetto “Tutti al museo” redatto dall’Auser. E’ stato fatto proprio in convenzione del Comune di Fossombrone. «Consiste nella collaborazione con il Comune – spiega il prof. Ivano Tadei presidente Auser Fossombrone – nella gestione museale allo scopo di consentire una migliore fruizione delle strutture museali di Fossombrone, della chiesa monumentale di San Filippo e del Punto Iat, ad un alto numero di visitatori garantendo la sicurezza delle opere esposte e dei visitatori in occasione del progetto “Tutti al museo” che comprende il periodo di rilancio del turismo forsempronese nel biennio 2026-2027». Sottolinea il deliberato della giunta comunale che «l’organizzazione di volontariato dovrà occuparsi esclusivamente della sorveglianza con la collaborazione degli addetti della Confcommercio-Imprese per l’Italia di Pesaro e Urbino, che provvederanno anche al servizio di accoglienza a bigliettazione». Ulteriore sottolineatura Auser: «Valore aggiunto del progetto è la previsione che i volontari impegnati sono pensionati. Si promuove così la cultura dell’anziano attivo risorsa per la comunità riconoscendo allo stesso la valenza positiva di soggetto ben diverso da colui che è solo portatore di problemi». Un’iniziativa che segna un’ulteriore svolta positiva della quale l’Auser è promotrice in tanti altri campi del vivere cittadino. A tutti gli effetti un’innovazione che segna una svolta rispetto a quanto successo fino ad oggi.






















