Giovedì 12 febbraio, si è tenuta presso il ristorante-pizzeria, “La Perla” di Fano, la 1° riunione dell’anno 2026, dell’UDC della Provincia di PU, all’ordine del giorno dell’incontro il prossimo Referendum sulla Giustizia, previsto per il 22-23 marzo prossimi, il rinnovo del Presidente della Provincia di PU, e dei Consigli Comunali dei 5 Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino: Cartoceto, Mondolfo, Piandimeleto, poiché i rispettivi Sindaci sono stati eletti nel Consiglio regionale delle Marche nelle ultime elezioni ed i Comuni di S. Angelo In Vado ed Isola del Piano per scadenza naturale. Il Coordinatore provinciale UDC, Dr. Vittoriano Solazzi, ha svolto una esauriente relazione che peraltro ha opportunamente sottolineato che il Partito, a livello nazionale, debba avere una maggiore visibilità anche in relazione al fatto che nelle recenti elezioni ha eletto in Italia consiglieri regionali diversamente da altre formazioni politiche che hanno magari un maggior riscontro mediatico. A tal proposito è stato da tutti i presenti condiviso che se pure il partito è convintamente schierato nella coalizione di Centrodestra debba su alcune questioni marcare anche la propria diversa posizione, si è fatto riferimento in particolare al regime fiscale penalizzante i redditi medio bassi, al tema della certezza della pena rispetto ad un preoccupante aumento della criminalità, alla precarietà del lavoro per larghe fasce di giovani, alle politiche sociali a favore della famiglia spesso lasciata sola difronte alle fragilità di alcuni suoi componenti. Per quanto riguarda il Referendum sulla Giustizia votare SÌ, senza incertezze, non è un fatto ideologico ma si tratta di portare a compimento la riforma accusatoria del processo penale per assicurare garanzie di vera terzietà al giudice. E’ evidente poi, è stato sottolineato, che da un punto di vista politico la affermazione del SI al referendum è garanzia di continuità del lavoro del governo nazionale nell’ultimo anno di sua operatività per cui la mobilitazione del centrodestra per portare al voto i cittadini è fondamentale. Relativamente alle elezioni del nuovo Presidente della Provincia si è sottolineata la possibilità, quasi la certezza, davvero storica, di eleggere un Presidente non di sinistra, certo nei prossimi giorni è necessario che la coalizione individui il candidato che meglio possa intercettare il consenso dei consiglieri comunali della provincia. Infine per i Comuni in cui si andrà al voto si è valutato, anche in questo caso, che la coalizione di centrodestra dovrà individuare i candidati in grado di intercettare il maggior consenso da parte dei cittadini varando, peraltro, liste che siano e rappresentino il Centrodestra anche se aperte all’apporto di rappresentanze civiche. L’ incontro si è concluso sottolineando la crescita del partito nella nostra provincia con continui nuovi ingressi di persone serie e preparate e di ciò si è avuto riscontro alle ultime elezioni regionali in cui il partito è cresciuto in voti ed in percentuale.






















