Il gruppo di Consiglieri d’opposizione Fermignano Rinasce interviene margine del Consiglio Comunale in cui si è votata la mozione circa la Legge sulla montagna: «Il PD Fermignanese si sveglia dal letargo solo quando intravede un’occasione di strumentalizzazione. Peraltro utilizzando per una mozione sul reinserimento di Fermignano tra i Comuni Montani approvata all’unanimità».
Proseguono i Consiglieri del Gruppo: «Come abbiamo dimostrato nella seduta di venerdì sera, abbiamo condiviso la volontà del Sindaco di trattenere le risorse relative alla Legge sulla Montagna sul territorio e anzi, troviamo doveroso che lui si muova per questo.
La riforma, che va contestualizzata rispetto alla sua formula originaria degli anni ’50, razionalizza con criteri più rispondenti alla definizione di “montagna” l’elargizione di agevolazioni e contributi verso i Comuni italiani. Al fine di allargare le maglie del provvedimento la Regione Marche per prima si è fatta promotrice nelle sedi opportune di un ampliamento dei criteri. Come opposizione ci facciamo partecipi della battaglia per il reinserimento di Fermignano nell’elenco dei Comuni montani.
Abbiamo anche presentato un emendamento – aggiungono i Consiglieri – attraverso il quale il Comune avrebbe dovuto produrre un’analisi precisa del danneggiamento causato dalla riforma, su cui poter far leva nelle sedi istituzionali. Emendamento bocciato dalla maggioranza».
In conclusione il Gruppo Fermignano Rinasce ribadisce «Al contrario della narrazione del PD, più strumentale che reale, abbiamo dimostrato un forte senso di responsabilità anche stavolta e ci permettiamo di confermare l’ovvio al PD Fermignanese: per quanto ci riguarda, Feduzi può riconsegnare la fascia anche oggi stesso, a prescindere da questa vicenda, senza doverla per forza strumentalizzare. Siamo certi che non poche persone lo apprezzerebbero, voi compresi».
Fermignano Rinasce






















