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La foresta delle Cesane e, in prospettiva, l’intero Appennino marchigiano al centro di un’iniziativa per la generazione di crediti di carbonio certificati con il progetto “Il beneficio Eco&Eco della foresta delle Cesane”. L’iniziativa è presentata sabato mattina nella sede dell’associazione Urbino Capoluogo, presso la città ducale. Secondo una stima attribuita all’Università Politecnica delle Marche, la foresta delle Cesane avrebbe un potenziale di assorbimento di circa 6mila tonnellate di anidride carbonica l’anno. Un dato che, se certificato, potrebbe tradursi in crediti di carbonio da immettere sul mercato e acquistare da parte delle aziende per compensare le proprie emissioni. Il progetto prevede il coinvolgimento di Cosmob per la certificazione dei crediti e punta a estendere il modello all’Appennino e alle aziende agricole, in particolare biologiche, così da integrare l’assorbimento degli alberi con lo trattenimento del carbonio nel terreno. Prebord si è già proposta come possibile azienda investitrice capofila mentre Sinergia si occuperà si occuperà di implementerà il progetto che porterà poi all’effettiva certificazione. “L’obiettivo è costruire un sistema territoriale capace di coniugare sostenibilità ambientale, opportunità economiche e nuove risorse per la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio forestale, compensando l’impatto, in termini di emissioni, dei cicli produttivi dell’industria e, allo stesso tempo, garantendo finanziamenti alle foreste per la loro manutenzione e sviluppo”, dichiara Giovanni Alvarez, amministratore delegato di Prebord.

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