Domenica 26 aprile l’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione “E. Cappellini” invita i cittadini a partecipare alla “Passeggiata nella Memoria”. L’iniziativa intende promuovere la trasmissione della memoria attraverso la visita di quelli che oggi gli studiosi definiscono “documenti-monumenti”: cippi, lapidi, lastre, steli e ogni forma monumentale complessa. Nel Comune di Urbino sono presenti 32 “documenti-monumenti” della memoria inseriti nell’arco cronologico Risorgimento-Guerra di Liberazione. Tra questi, 11, di cui 4 nelle frazioni, sono dedicati alla Resistenza urbinate e ai suoi protagonisti e vittime. Uomini e donne che hanno combattuto per conquistare la libertà, una Repubblica democratica e una Costituzione che ha le sue radici nell’antifascismo. Tutto questo non va dimenticato, ma conosciuto, raccontato e trasmesso. Durante la passeggiata nel Parco della Resistenza ci soffermeremo intorno ai cippi e alle lapidi per ricordare le vittime delle violenze e degli eccidi più brutali commessi dai fascisti del Battaglione “Camilluccia” e da militari tedeschi contro i partigiani, i giovani ritenuti disertori o renitenti alla leva della Rsi e i civili.
Un’occasione per riscoprire i valori ideali e morali di una memoria collettiva che deve essere sempre raccontata in risposta ai tentativi di riscrivere la storia da parte di una destra, oggi al governo, che dalla vergognosa richiesta di equiparare ai partigiani i “ragazzi di Salò, in nome di una “memoria condivisa”, intende cancellare le radici antifasciste della nostra Repubblica e della sua Costituzione. L’appuntamento è alle 10.30 davanti al Comune nella cui facciata una lapide ricorda il decennale della Liberazione della città (28 agosto 1944-28 agosto 1954). Si proseguirà quindi per Piazza della Repubblica e il “Parco della Resistenza” per raggiungere infine Borgo Mercatale dove, all’inizio del viottolo che conduce a Ca’Risciolo, si concluderà la Passeggiata con la visita all’ultima lapide.
Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione “E. Cappellini”





















