Ad Acqualagna, dopo la recente approvazione in Consiglio Comunale del rendiconto 2025, sono state espresse riflessioni e perplessità da parte del Partito Democratico e la risposta non è tardata ad arrivare. Tramite una nota ufficiale, la maggioranza consiliare del paese ha voluto sviscerare gli interrogativi sollevati.
“Al di là del riconoscimento espresso dal Partito Democratico di Acqualagna su di un importante risultato ottenuto da questa amministrazione con la riapertura della piscina comunale, e per il quale esprimiamo un sincero ringraziamento, é nostro dovere chiarire alcuni punti, ritenuti più significativi, su cui fare chiarezza. Le risposte alle affermazioni fatte sono semplici quando si vuol bene al proprio Paese verso del quale noi cerchiamo di offrire progetti innovativi ed opportunità per il futuro oltre al risanamento del bilancio comunale. Per fare questo non cerchiamo alibi nel passato anche perché noi abbiamo rispetto per quegli amministratori che, al di là dell’appartenenza politica, hanno comunque cercato di servire il proprio paese con impegno e onestà.”
“Punto 1: Con il rendiconto approvato nell’ultimo consiglio comunale é stato comunicato che, dopo anni di inerzia, il forte disavanzo storico ereditato si é ridotto di € 216.052. Un risultato che ci conforta perché sta a significare che l’azione di risanamento che stiamo portando avanti sta dimostrando che siamo in controtendenza rispetto ad una deriva che ci avrebbe portato sulla strada del dissesto finanziario. Tutto questo é certificato dal Revisore dei Conti che riconosce la bontà della nostra azione amministrativa. Siamo sicuri che i cittadini acqualagnesi abbiano compreso il valore della nostra azione di risanamento e di una rigorosa gestione amministrativa.”
“Punto 2: Sempre nel rendiconto approvato é stato annunciato che questa amministrazione ha realizzato investimenti in conto capitale per un valore in aumento del 31%. Forse ci siamo sbagliati, secondo quanto affermato dal PD, a realizzare il nuovo Mercato Coperto del Tartufo che sarà un’opera al servizio dell’intera comunità per tutto l’anno a disposizione dei cittadini e delle Associazioni? Forse ci siamo sbagliati anche sull’intervento di riqualificazione del Parco della Repubblica, luogo sotto utilizzato per anni che, invece, sarà un contributo concreto alla rivitalizzazione del nostro centro storico e diventerà anche un nuovo spazio di socializzazione? Mettere sullo stesso piano queste opportunità, che peraltro aumentano il valore patrimoniale del comune, allo sfalcio dell’erba o alla chiusura delle buche, per quanto azioni necessarie, ci pare un accostamento alquanto azzardato. Che un comune come il nostro di 4.169 abitanti non debba avere ambizioni che vadano oltre al fatto di essere un piccolo comune, su questo forse é meglio che sia la gente di Acqualagna ad esprimersi. Il Revisore, persona obiettiva per mandato istituzionale, ha riconosciuto che un comune che, oltre a risanare il bilancio, sviluppa anche investimenti con nuove progettualità é degno di approvazione e non é solo questione di essere un piccolo o grande comune. E’ il metodo amministrativo che conta.”
“Punto 3: Sul Bocciodromo c’é poco da argomentare. I lavori sono ripresi, il problema dell’amianto é una cosa seria, a noi spetta metterlo in sicurezza oltre ad altre modifiche che abbiamo ritenute necessarie su di un progetto ereditato ma sul quale abbiamo messo mano per rendere la struttura più sicura.”
“Punto 4: Il Punto Salute sarà presto una bella e utile realizzazione per i cittadini. Il giorno 11 di maggio p.v. sarà effettuato l’ultimo sopralluogo da parte dell’organismo di controllo della regione al fine di ottenere la definitiva autorizzazione all’attività. E’ stato un iter tecnico/amministrativo complesso perché fatto di passaggi autorizzativi che la legge impone ed é giusto che sia così per la sicurezza e la funzionalità del servizio. Ricordiamoci della diffidenza di coloro che ora ci fanno fretta sui tempi di realizzazione ma che erano, allora, quelli che contestavano l’ubicazione di questo servizio in Acqualagna. Nonostante ciò noi siamo andati avanti e abbiamo onorato tutti i passaggi autorizzativi. Ciò che conta é portare a casa il risultato, secondo i tempi e le modalità che la legge impone. Sul centro diagnostico, progetto altamente ambizioso e complesso, state certi che metteremo lo stesso impegno e capacità progettuale. Con questo metodo anche i progetti più ambiziosi possono essere realizzati.”
“Punto 5: Le tariffe dell’asilo nido, nonostante il beneficio governativo derivante dal bonus INPS, purtroppo non coprono a sufficienza i forti rincari provocati dall’inflazione e dal rinnovo dei contratti di lavoro del personale. La quota annuale a carico delle famiglie é di euro 115.000, la compartecipazione del comune ammonta ad euro 277.000. Grande attenzione, quindi, poichè questi numeri parlano chiaro sul costo del mantenimento di questo importante servizio sulle casse comunali. Noi vogliamo operare per dare un futuro a questo e agli altri servizi di qualità che abbiamo la fortuna di avere e renderne la gestione sostenibile e senza squilibri. La gestione della piscina avrà pur insegnato qualcosa.”
“Punto 6: L’anticipazione di tesoreria é uno strumento finanziario per sopperire a carenze di liquidità. L’utilizzo tutto l’anno é sempre stato un rimedio di tutte le precedenti amministrazioni. Il nostro obiettivo è rivolto ad invertire questo trend che provoca un forte esborso di denaro pubblico. Questo importante obiettivo abbisogna di un’azione costante e attenta al contenimento della spesa corrente e ad una rigorosa attenzione ad una più efficace riscossione dei tributi, peraltro, già avviata. Decennali risultati negativi non si cancellano in soli due anni pur avendo ridotto l’esposizione economica del 42,6%.”
“Punto7: La Fiera del Tartufo si autofinanzia con gli introiti delle sponsorizzazioni e contributi regionali e ministeriali. Non c’entra nulla con l’anticipazione di tesoreria. Siamo seri e diamo le informazioni corrette. E’ stata presentata una richiesta di accesso agli atti sul rendiconto dell’ultima edizione alla quale risponderemo senza nessuna difficoltà. Le spese promozionali quindi rientrano entro i finanziamenti e non hanno nulla a che fare con le casse comunali. Lo abbiamo detto e ripetuto più volte ma sembra che non sortisca effetto. Rispondiamo puntualmente alle tante interrogazioni che ci vengono presentate che, molto spesso, contengono già la risposta quasi sempre polemica e poco costruttiva. Poi si evoca la mancanza di trasparenza. Sul senso di responsabilità ognuno la interpreti come meglio crede secondo il ruolo che ricopre e al meglio delle proprie capacità e possibilità. Poi, come su altre storie, é sempre la gente di Acqualagna che esprimerà le migliori considerazioni su chi avrà interpretato al meglio il proprio senso di responsabilità.”
La maggioranza consiliare UNITI PER ACQUALAGNA






















