
La Provincia di Pesaro e Urbino si prepara a un doppio appuntamento elettorale che ridisegnerà l’assetto istituzionale del territorio. Il 12 luglio verrà scelto il nuovo presidente, che rimarrà in carica per 4 anni, e a settembre, dalle urne (anche in questo caso, come per il presidente, voteranno i sindaci e i consiglieri comunali), scaturirà il nuovo consiglio provinciale che avrà una durata di 24 mesi. «In vista di queste due importanti fasi di rinnovamento della Provincia – dichiarano il sindaco di Terre Roveresche Antonio Sebastianelli e il primo cittadino di Monte Porzio Marco Moscatelli – auspichiamo che il nuovo presidente possa essere l’espressione condivisa dei diversi schieramenti politici e che si possa fin d’ora intavolare un dialogo che conduca alla redazione di una lista unica per il rinnovo del consiglio provinciale di settembre. Sul tavolo ci sono sfide molto importanti per il futuro della nostra provincia – aggiungono i due sindaci – legate allo smaltimento dei rifiuti, alla pianificazione territoriale, alla salvaguardia dell’ambiente, all’edilizia scolastica alla viabilità e ai trasporti, solo per citare alcuni ambiti, e di fronte alla progressiva riduzione delle risorse, è indispensabile che questo Ente, diventato di secondo livello con la Legge Delrio del 2014, venga gestito nella maniera più collegiale possibile, evitando contrapposizioni politiche che rappresenterebbero un ulteriore ostacolo verso una governance virtuosa che porti benefici ai cittadini».






















