Da giugno a settembre iniziative e appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età. Al centro la nuova piazza, salotto buono della città.
È stata presentata nella Sala del Consiglio l’Estate Durantina, calendario di eventi che accompagnerà Urbania nella bella stagione, organizzati dall’amministrazione comunale con la Proloco e le tante associazioni locali.
“Si tratta di oltre 70 eventi che si terranno nel nostro comune nei prossimi mesi -ha spiegato il sindaco Marco Ciccolini- e ce ne saranno per tutti i gusti. Sarà l’occasione di stare insieme, vedersi, essere una comunità che passa il tempo libero insieme. Quest’anno avremo poi la possibilità di riappropriarci di piazza San Cristoforo, il cuore pulsante della città che sarà teatro di tante manifestazioni, mentre tante altre si terranno al Barco Ducale e alla Colonia oppure al Bosco dei Folletti, il nostro bellissimo centro di educazione ambientale. Ci sono in programma iniziative per tutte le età che toccano sport, spettacolo, teatro, musica ma anche sagre, feste e tornei. Un grazie va alle tante associazioni che hanno composto questo mosaico che potrà far divertire e intrattenere sia cittadini che turisti. Una città che sa unirsi per mettere insieme così tanti eventi è una città viva che fa crescere la propria comunità”.
Soddisfatto l’assessore alla Cultura e al turismo Andrea Alessandroni: “Dal Climbing Festival al festival Piazze di Urbino Teatro Urbano, dallo spettacolo teatrale del Palchettone fino al TVB Festival al Barco Ducale, dalla Sagra del Crostolo ai tanti tornei estivi, fino a Durante Festival che porta in città concerti di spessore: Urbania è riuscita ad animare la sua estate con delle iniziative di grande appeal. Quest’anno torneremo ad avere di nuovo a disposizione la piazza rinnovata ma tante iniziative saranno dislocate anche a Palazzo Ducale, che è il cuore culturale della città, al CEA Bosco dei Folletti o al Barco Ducale. Di questa vivacità vanno ringraziati i tanti attori urbaniesi che lavorano tutto l’anno e che non si tirano mai indietro al momento di contribuire all’animazione della città. Questo fermento è anche un ottimo biglietto da visita per la promozione della città: abbiamo recentemente avuto una delegazione indiana interessata a avviare un flusso turistico su Urbania ma anche quest’anno avremo turisti americani, canadesi e cinesi che arriveranno in città nei consueti programmi delle due scuole di lingua italiana che qui sono attive. Puntiamo molto sulla promozione della città e lo facciamo mettendo in campo forze non comuni per un piccolo centro: iniziative come l’apertura serale dei musei non sono affatto scontate per un museo comunale”.
Urbania è una città viva che armonizza insieme un programma per presentarsi al mondo nella sua estate -commenta Alice Lombardelli, Responsabile Settore Cultura e Turismo-: ci saranno cultura, sport, arte, serate più impegnate e altre più conviviali. Questo calendario risponde al desiderio di partecipazione di tanti cittadini e associazioni e rende viva una comunità che potrà ritrovarsi nella propria piazza appena restaurata ma pronta ad accogliere anche chi viene a Urbania con il desiderio di scoprire la città. Ci sono in ballo anche altri eventi con delle partnership importanti e dei nuovi allestimenti delle sale del Museo Civico di Palazzo Ducale ma in questa fase non possiamo ancora renderli pubblici. Ne parleremo al momento debito ma saranno appuntamenti di sicuro interesse”.
Un programma così ricco che sposa la direzione intrapresa da Urbania sulla promozione: “In tutta l’estate chi verrà a Urbania troverà personale formato e qualificato sia al front office dell’Ufficio Turistico sia nei principali luoghi culturali -spiega Giovanna Meliffi, dell’Ufficio Cultura e Turismo-. Urbania si propone come destinazione che sa creare eventi per turisti e residenti intercettando varie fasce di pubblico e offrendo un ampio ventaglio di iniziative. Continuiamo a lavorare sulla promozione, anche in collaborazione con l’importante certificazione della Bandiera Arancione- per rendere Urbania il portale turistico di tutta la vallata dell’Alto Metauro”.




















