L’Università di Urbino (Uniurb) attiva dall’anno accademico 2026/2027 il nuovo corso di laurea in ingegneria informatica e scienze computazionali, fondato su oltre 25 anni di attività scientifica e didattica nel settore informatico. Il lancio del corso coincide con i risultati della valutazione della qualità della ricerca (Vqr) 2020-2024 condotta dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur) dove, nell’Area 09 (ingegneria industriale e dell’informazione, di riferimento per il nuovo percorso) l’ateneo si colloca al 18/o posto su 75 università, al 2/o posto tra gli atenei del primo quartile dimensionale e con il 92,3% dei prodotti di ricerca nelle classi di merito più elevate. L’indicatore “R” si attesta a 1,02, al di sopra della media nazionale. Il corso integra l’impostazione metodologica dell’ingegneria dell’informazione con le competenze teoriche e computazionali dell’informatica, con l’obiettivo di formare professionisti capaci di affrontare le sfide della trasformazione digitale: dalla programmazione all’Internet of Things, dalla simulazione numerica al quantum computing. “I risultati della Vqr 2020-2024 sono la base concreta su cui abbiamo costruito il nuovo corso – afferma il professore Emanuele Lattanzi, referente del corso – Posizionarsi al di sopra della media nazionale, al 2/o posto nel proprio quartile e nel primo quarto della graduatoria complessiva non è solo motivo di soddisfazione: è la garanzia che trasferiremo agli studenti la stessa qualità che caratterizza la nostra ricerca, preparandoli ad affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione”.






















