“Si valuti l’inclusione delle parafarmacie per il servizio Cup, il ritiro referti e il pagamento dei ticket”. Lo chiede Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche e consigliere di Civici Marche, con un’interrogazione discussa nella seduta odierna del Consiglio regionale. “Nessuna parafarmacia marchigiana è attualmente abilitata a questi servizi, nonostante la loro presenza sia diffusa anche nei piccoli comuni e nelle aree interne”, afferma Rossi, che ricorda che “l’Antitrust ha già ravvisato nell’esclusione delle parafarmacie un ingiustificato svantaggio concorrenziale, e che cinque regioni – Emilia-Romagna, Calabria, Toscana, Veneto e Piemonte – hanno già esteso loro questi servizi”. “C’è un percorso virtuoso che si sta svolgendo con la farmacia dei servizi – è la risposta dell’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Questo deve essere il punto di riferimento. Ora impegniamoci sulla stratificazione importante con la farmacia dei servizi, con le farmacie che fanno un lavoro egregio e il percorso deve essere consolidato in modo importante. Nessuna chiusura, ma prima va consolidata questa iniziativa”.






















