iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
carne
da Comitato Ciclovia del Metauro

Lo studio di fattibilità del ripristino della Fano Urbino di recente pubblicato ha cambiato le carte in tavola ed ha fatto capire che è stato nascosto per 4 anni per non smentire chi ancora ci crede. Ecco cosa dimostra in modo diretto o indiretto.

  • Per motivi tecnici, oltre che di sicurezza, il vecchio tracciato a livello del suolo non può essere riutilizzato; per questo lo studio individua numerose e radicali varianti di tracciato; in pratica, la ferrovia andrebbe tutta rifatta ma sconvolgendo l’assetto urbanistico del territorio;
  • la Regione non può utilizzare la linea per l’anello ferroviario Fano – Urbino – Pergola – Fabriano – Civitanova – Fano previsto nel suo “Piano infrastrutture Marche 2032”;
  • di fatto, decade la tutela della legge 128/2017 che poteva far ripartire la ferrovia, ma solo per corse turistiche e non per trasporto pubblico locale;
  • servirebbero ben più dei circa 448 milioni calcolati nel 2021 per le opere “dirette”; vanno aggiunti i costi “indiretti” per strade, ponti, sottopassaggi, rotatorie, ecc.;
  • nello studio manca il capitolo “Post operam” riguardante la situazione ipotizzabile a lavori conclusi; serve quindi la copia completa mai pubblicata da RFI e Ministero dei Trasporti;
  • lo studio vale fino al 2028 e non esclude la ricostruzione della ferrovia; però non si è mai neanche parlato di iniziare i lavori, anche se potrebbe esserci il supporto politico di vari Comuni, Regione, Ministero Trasporti e ora anche della Provincia;
  • emerge poi il dato più importante: lungo il tracciato non utilizzabile dal treno si può fare una ciclovia indispensabile per la mobilità quotidiana ma soprattutto per il cicloturismo che può portare enormi benefici economici; nel 2025 in Europa ha mosso 44 miliardi di euro e milioni di viaggiatori.

Anche per le esigenze dei Comuni che stanno preparando i loro Piani Urbanistici Generali, non è possibile ignorare un autorevole studio cofinanziato dalla stessa Regione che credeva nel ripristino della linea; se ciò non è mai avvenuto, c’è ora la conferma che per 40 anni sono state diffuse illusioni e promesse elettorali che non potevano essere mantenute.

Lo studio è consultabile in comitatocicloviadelmetauro.it

scarpe firmate

Nell’immagine, un tratto della Fano Urbino già utilizzato in ambito urbano come pista pedonale

scarpe moda
sagra uva
moda donna
arredamento interno
irish pub cantiano