
CAGLI Era originario di Cagli Luigi Ricci ex sergente della Marina Militare morto a 78 anni per un mesotelioma dopo essere stato esposto all’amianto durante il servizio durato sei anni dal 1960 al 1966. Lavorava alla manutenzione delle macchine e degli impianti elettrici, attività durante le quali, secondo quanto ricostruito nel giudizio, entrò in contatto con polveri e fibre di amianto. Un’esposizione i cui effetti si sono manifestati molti decenni più tardi, come può accadere nel mesotelioma a causa dei lunghi tempi di latenza della malattia. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto alla figlia Benedetta un risarcimento di oltre 410 mila euro. Di questa somma, circa 280 mila riguardano i danni subiti direttamente da Luigi durante la malattia e trasmessi alla figlia come erede. Per la perdita del padre il Tribunale aveva invece quantificato il danno di Benedetta in 259.857 euro, decidendo poi di dimezzarlo a circa 129.928 euro per la mancata prova della convivenza. La vicenda giudiziaria continua. Il risultato importante – si legge nella nota dell’Osservatorio Nazionale Amianto – è dato dal riconoscimento del legame tra l’esposizione all’amianto e la malattia che ha ucciso il militare.























