ACQUALAGNA Non rimane che svuotare e sfangare l’invaso del Furlo per verificare in modo definitivo se nei fondali tra grotte e una impressionante quantità di melma c’è il corpo di Riccardo Branchini il 19enne scomparso al Furlo poco meno di due anni fa. Il Nucleo sommozzatori volontari Treviglio (Bergamo) hanno posto fine alle ricerche lungo il fiume Candigliano. Nessuna traccia. Nulla che abbia potuto rincuorare l’idea, per quanto improbabile che, nella peggiore delle ipotesi, quel corpo possa essere stata estromesso dalla diga da una piena violenta. Ritenuta addirittura impossibile dagli esperti che sono intervenuti. Alle spalle hanno una lunga esperienza nella ricerca di persone disperse nei fiumi i nei laghi. La loro collaborazione è stata fondamentale per fare il punto della situazione.






















