Un itinerario di bellezza nella Cagli barocca attraverso i 25 dipinti di Gaetano Lapis (1706-1773). È la proposta del FAI – Gruppo Cagli – Terra Catria e Nerone per domenica 27 settembre ore 17:00, con il patrocinio del Comune di Cagli. Alla conferenza introduttiva dello storico e critico d’arte Alberto Mazzacchera farà seguito la visita guidata al significativo corpus di opere dell’artista presenti nelle chiese cittadine. Giovanissimo, Lapis si trasferì a Roma entrando nell’atelier di Sebastiano Conca, nella prima metà del Settecento uno dei pittori più affermati della capitale artistica europea. Il legame con Cagli rimase tuttavia fortissimo. Qui, nella città del primo papa francescano, le sue opere si concentrano soprattutto nelle chiese appartenute alle comunità monastiche femminili, profondamente rinnovate nel corso della prima metà del Settecento. Lapis fu un brillante interprete della grande pittura romana, molto apprezzato dagli stessi principi Borghese. Nel 1732-1733 un suo grande dipinto destinato alla Repubblica senese fu «applaudito, e lodato» a Roma prima di essere spedito a Siena. Quasi quarant’anni dopo, al culmine della carriera, lavorò nel vasto Palazzo Borghese, dove nel 1771-72 realizzò la Nascita di Venere, ultimo capolavoro di un percorso rimasto fedele a una raffinata visione classicista seicentesca, che lo porta alla soglia del Neoclassicismo. L’iniziativa offrirà così l’occasione per riscoprire Cagli attraverso uno dei suoi artisti più importanti e una stagione nella quale la città partecipava pienamente alla cultura figurativa di una Roma caput mundi.
Gruppo FAI di Cagli – Terra Catria e Nerone
Prenotazioni: cagli@gruppofai.fondoambiente.it.
Maggiori informazioni sulla pagina dell’evento del FAI: https://fondoambiente.it/eventi/gaetano-lapis-e-la-cagli-barocca-50738























