Approvato in Consiglio regionale il Piano triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028
Sessantasei interventi per un valore programmato di quasi 340 milioni di euro. Sono i numeri del Programma triennale dei lavori pubblici della Regione Marche 2026-2028 e dell’Elenco annuale 2026 approvato nella seduta odierna del Consiglio regionale. “Si tratta di un documento di fondamentale importanza per la programmazione e il coordinamento degli investimenti e per la realizzazione delle opere pubbliche regionali. Parliamo complessivamente di 66 interventi, per un valore programmato di quasi 340 milioni di euro. Gli investimenti interessano tutte le province delle Marche e rispondono alle diverse esigenze infrastrutturali, sanitarie, ambientali e patrimoniali dei nostri territori. Con questo programma diamo continuità alle opere già avviate e poniamo le basi per quelle che caratterizzeranno i prossimi anni”. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Barbieri, relatore di maggioranza del provvedimento.
Un piano la cui quota più consistente è destinata alle infrastrutture stradali e alla mobilità, con circa 127 milioni di euro. Seguono 115 milioni per l’edilizia sanitaria, 55 milioni per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico, 38 milioni per l’edilizia pubblica e il patrimonio regionale e circa 4 milioni per la valorizzazione dei beni culturali. Risorse provenienti per circa 153 milioni di euro dai Fondi per lo sviluppo e la coesione e dagli accordi di programma, per 87 milioni dalla contrazione di mutui, per 62 milioni da stanziamenti di bilancio e per ulteriori 36 milioni da altri fondi, tra cui POR-FESR e Fondi Sisma. Tra le opere previste nel settore dell’edilizia sanitaria figurano i nuovi ospedali di Pesaro e Macerata, il parcheggio a servizio dell’Ospedale regionale di Torrette di Ancona e l’Hospice di Fano. Numerosi anche gli interventi sulla rete viaria regionale, tra i quali l’ampliamento della SR 502 Jesi-Cingoli, primo stralcio; la bretella di collegamento Lungotenna da San Marco allo svincolo A14 di Porto Sant’Elpidio; la variante alla Strada Statale 16 tra Marotta e Fano; la bretella di collegamento tra la SS 77 Val di Chienti e la SS 16 in direzione Porto Sant’Elpidio e il collegamento Macerata-Villa Potenza.
Un capitolo importante è rappresentato anche dalla mobilità sostenibile. Previsti interventi sulla Ciclovia Turistica Adriatica, con tratti ad Ancona, Porto Potenza Picena e Cupra Marittima; la valorizzazione dei percorsi ciclabili sul San Bartolo; la Ciclovia di Pian del Bruscolo, la Ciclovia del Tenna, il terzo lotto della Ciclovia Turistica dell’Esino e il secondo stralcio della Ciclovia Turistica del Metauro. Particolarmente rilevante anche la voce relativa alla difesa del suolo. Il Programma comprende, tra gli altri interventi, la cassa di espansione sul fiume Misa in località Pancaldo, a protezione dell’abitato di Pianello di Ostra; la cassa di espansione sul torrente Nevola in località Ponte Lucerta, a protezione dell’abitato di Passo Ripe; e il completamento della cassa di espansione sul fiume Foglia, in località Chiusa di Ginestreto, nel Comune di Pesaro. A questi si aggiungono il primo stralcio per la mitigazione del rischio idraulico del torrente Ete Morto, la mitigazione del rischio idrogeologico Rupe Fiorenzuola di Focara e la manutenzione degli argini dei fiumi Foglia e Metauro.
“Con l’approvazione di questo Programma confermiamo una visione chiara sugli interventi dei prossimi anni. Dietro questi numeri ci sono nuovi ospedali, strade più sicure, collegamenti migliori, ciclovie, edifici pubblici più efficienti e territori maggiormente protetti dal rischio idrogeologico. Sono investimenti che si tradurranno in cantieri, opere realizzate e risposte concrete alle comunità” – ha concluso il Consigliere Barbieri.






















