Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Palazzi, chiese, luoghi dell’educazione, aree naturalistiche, siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.
Il Gruppo FAI Pergola – Valle del Cesano, grazie alla disponibilità del proprietario Sig.Mattia Priori, aprirà il Palazzo Mattei-Baldini e per la prima volta si potranno visitare, oltre allo scalone di ingresso e alla sala di rappresentanza, anche le stanze private. E’ una delle più sontuose dimore pergolesi, trasformata dalla comitale famiglia Mattei negli anni 1832-35 su disegno dell’architetto romano Raffaello Grilli ed affrescata dal fabrianese Vincenzo Liberati. Ogni stanza presenta dipinti murali con soggetti classici legati all’amore, lavori commissionati dal neo eletto cardinale Mario Mattei, Segretario per gli affari di Stato interni sotto il pontificato di Gregorio XVI.
Inoltre si potrà visitare l’Oratorio dei Padri Filippini la cui costruzione ebbe inizio nel 1722 su disegno dell’architetto di Cagli, il conte Francesco Berardi. Importante è l’immagine della piccola Madonna posta sull’altare, dipinto su cuoio probabilmente alla fine del ‘500, considerata miracolosa dalla Curia in quanto il 25 luglio 1796 “l’immagine si vide prodigiosamente aprire gli occhi e cangiarsi di colore e continuò per giorni molti”. Sono presenti due dipinti con scene riguardanti la vita di San Filippo commissionate a Roma al pittore pergolese Antonio Concioli, artista di buon successo che dopo una prima educazione a Bologna si trasferì a Roma dove entrò in contatto con Pompeo Batoni. Fu Direttore dell’Accademia del disegno e della fabbrica degli Arazzi. All’interno del tempietto che conteneva l’organo, sono stati trovati dei tesori legati a questa chiesa: paramenti sacri, ex voto ed oggetti liturgici. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, per la prima volta, verranno esposti e raccontati: persone prima di noi li hanno vissuti con uno spirito che è ancora presente e continua a vivere. (i siti saranno aperti orario continuato sia il sabato che la domenica dalle ore 9,00 alle ore 18,00; il mattino dalle ore 9,00 alle ore 12,00 saranno presenti gli Apprendisti Ciceroni)
A Serra Sant’Abbondio i volontari FAI, in collaborazione con il Comune, accompagneranno i Visitatori alla scoperta de I Pozzoli, un lavatoio storico del sec.XIX riportato alla sua vita a luglio di questo anno dopo un attento intervento di restauro nato dal ritrovamento del manufatto da parte di alcuni cittadini abitanti del posto. Al lavatoio le donne facevano il bucato scambiandosi confidenze, arrivavano gli animali ad abbeverarsi e chi abitava vicino lo utilizzava per lavarsi dopo le lunghe fatiche della giornata: il lavatoio era un po’ il centro della vita collettiva del paese svolgendo anche un ruolo aggregativo e di ritrovo.
“Si tratta di siti scelti con cura dai volontari. La loro storia sarà al centro delle aperture, il passato ha portato al nostro presente che è la base per il nostro futuro. Il nostro desiderio è di trasmettere sensazioni, far vivere ai visitatori le emozioni dei nostri avi, perché i sentimenti di oggi sono come quelli di ieri, il limite è temporale ma non il vissuto.
Per la prima volta avremo i ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo G.Binotti di Pergola che hanno aderito al progetto Apprendisti Ciceroni a raccontare la storia, l’arte ed i valori dei luoghi. Un progetto educativo che li porterà ad essere consapevoli dell’importanza della conoscenza, conservazione e valorizzazione dei loro beni e che sicuramente li aiuterà a crescere come Persone adempiendo ad una funzione civica, non solo culturale”, sottolinea Samanta Delmonte, capogruppo Gruppo FAI Pergola-Valle delCesano
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di tutte le Regioni e le Province autonome italiane.
Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari.
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per scoprire e per godere del patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere, infatti, la missione della Fondazione con una donazione.
Grazie di cuore per l’organizzazione e la gestione dell’iniziativa a tutti i volontari attivi del Territorio.
Un ringraziamento speciale alle scuole ed agli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.
Infine, un sentito grazie ai proprietari dei luoghi aperti, alla diocesi e alle amministrazioni comunali che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a rendere possibile questo straordinario evento diffuso.






















