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Nel Pesarese +22,5% di denunce di malattie professionali e infortuni mortali saliti da 2 a 5. Il presidente Mazzacchera (nella foto): «Non possiamo abituarci all’idea che un lavoro possa costare la salute o, peggio ancora, la vita»

Infortuni mortali sul lavoro e malattie professionali in aumento nella provincia di Pesaro e Urbino, mentre risulta in lieve calo il totale delle denunce di infortunio. Tra gennaio e luglio 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, sono state registrate 2.400 denunce di infortunio, pari a una variazione dello 0,7% in meno (da 2.418 a 2.400). Nello stesso periodo le denunce di infortunio mortale sono passate da 2 a 5 (elaborazione ANMIL su dati INAIL). A livello regionale gli infortuni denunciati sono cresciuti dell’1,0% (da 10.035 a 10.134), mentre i casi mortali sono scesi da 16 a 13. In Italia le denunce di infortunio sono state 368.085, il 5,3% in più rispetto alle 349.444 dei primi sette mesi del 2025. Gli infortuni mortali sono 595 contro i 607 dell’anno precedente (-2,0%): resta comunque una vittima ogni otto ore e mezza circa.

Il dato più preoccupante riguarda le malattie professionali. Nel pesarese le denunce sono state 1.505, contro le 1.229 del 2025, con un aumento del 22,5%, secondo solo a quello di Fermo (+27,2%). Nelle Marche l’incremento è del 20,2% (da 4.892 a 5.882), con Macerata al +22,2%.

Un quadro difficilissimo in cui si inserisce la 76^ Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, promossa da ANMIL – Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro e in programma domenica 11 ottobre dalle 9 a Mercatello sul Metauro, che nell’aula magna della scuola del paese ospita la celebrazione provinciale per un momento di memoria, riflessione e impegno civile. «Non ci arrendiamo e non ci arrenderemo finché ci sarà anche una sola persona che avrà bisogno di un luogo sicuro in cui sentirsi compresa e ascoltata. Nella nostra provincia i morti sul lavoro sono passati da due a cinque e le malattie professionali crescono di oltre il 22%: non possiamo e non dobbiamo abituarci. Un lavoro non può costare la salute o, peggio ancora, la vita» ha sottolineato il Presidente ANMIL Pesaro e Urbino Francesco Mazzacchera, ringraziando l’Amministrazione comunale di Mercatello sul Metauro e il sindaco Alfiero Marchetti per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la Giornata. La 76^ Giornata ANMIL si svolge, fra gli altri, con il patrocinio del Comune di Mercatello sul Metauro e della Direzione territoriale INAIL.

Denunce infortuni e malattie professionali

Nazionali, Marche e province

(Fonte: elaborazione ANMIL su Dati INAIL)

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Confronto gennaio-luglio 2025/ gennaio-luglio 2026   

INFORTUNI TOTALI DENUNCIATI
TERRITORIO 2025 2026 Variazione 2026/2025
ITALIA 349.444 368.085 5,3%
Marche 10.035 10.134 1,0%
Ancona 3.407 3.468 1,8%
Ascoli Piceno 1.301 1.342 3,2%
Fermo 781 826 5,8%
Macerata 2.128 2.098 -1,4%
Pesaro e Urbino 2.418 2.400 -0,7%

 

INFORTUNI MORTALI DENUNCIATI
TERRITORIO 2025 2026
ITALIA 607 595
Marche 16 13
Ancona 6 3
Ascoli Piceno 3 1
Fermo 3 1
Macerata 2 3
Pesaro e Urbino 2 5

Variazione totale ITALIA 2026/2025 = -2,0%

 

MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATE
TERRITORIO 2025   2026 Variazione 2026/2025
ITALIA 59.857 69.796 16,6%
Marche 4.892 5.882 20,2%
Ancona 1.025 1.211 18,1%
Ascoli Piceno 606 654 7,9%
Fermo 581 739 27,2%
Macerata 1.451 1.773 22,2%
Pesaro e Urbino 1.229 1.505 22,5%

 

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