Il tempo pieno scolastico rappresenta uno degli obiettivi su cui l’Amministrazione comunale di Acqualagna sta concentrando il proprio impegno, con l’intento di ampliare le opportunità educative per gli alunni e offrire alle famiglie una maggiore possibilità di scelta nell’organizzazione della vita quotidiana. Stando alla nota rilasciata dal Comune, il progetto prevede l’attivazione del tempo pieno nel plesso scolastico del capoluogo, individuato come sede più idonea sulla base di valutazioni tecnico-organizzative. Un percorso che ha già visto la realizzazione di un’opera strategica: la nuova mensa scolastica, finanziata attraverso fondi ministeriali e risorse comunali, pensata per completare la dotazione della struttura e renderla più funzionale alle esigenze di un modello educativo articolato sull’intera giornata. L’obiettivo è trasformare il plesso in un ambiente moderno, sicuro e adeguato sotto il profilo organizzativo e igienico-sanitario, in grado di rispondere alle necessità degli studenti e del personale scolastico. Parallelamente alla realizzazione della mensa, il Comune ha avviato interventi e attività di adeguamento degli spazi esterni. Sono state individuate aree verdi alberate nelle vicinanze della struttura, con l’intenzione di valorizzarle anche attraverso futuri progetti educativi promossi dalla scuola, dedicati alla didattica all’aperto e all’outdoor education. Un approccio che potrebbe arricchire l’esperienza scolastica, affiancando alle attività tradizionali occasioni di apprendimento a contatto con l’ambiente e il territorio. Ulteriore aspetto su cui si sta lavorando è il miglioramento della sicurezza degli edifici, all’accessibilità e alla fruibilità dei percorsi. Tra le priorità indicate figurano la facilitazione degli accessi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e gli interventi mirati a rendere gli spazi più sicuri e funzionali. La prospettiva delineata dal Comune è quella di un’offerta scolastica complementare sul territorio: tempo normale nel plesso di Pole e tempo pieno ad Acqualagna, così da garantire alle famiglie la possibilità di scegliere il modello educativo più rispondente alle proprie esigenze.
Il nodo delle valutazioni sugli spazi
Nel comunicato diffuso dall’Amministrazione emerge anche la necessità di chiarire le perplessità espresse da alcuni docenti sull’adeguatezza degli ambienti. Secondo quanto riferito dal Comune, tali riserve sarebbero state manifestate sulla base di informazioni informali. L’Amministrazione chiede pertanto di conoscere le valutazioni tecniche su cui si fondano eventuali giudizi di inadeguatezza, affinché le criticità possano essere individuate con precisione e affrontate attraverso soluzioni concrete. La questione assume particolare rilevanza alla luce del rischio che i tempi necessari per definire il percorso possano compromettere l’attivazione del tempo pieno, privando le famiglie di un’opportunità attesa dalla comunità. Il Comune ribadisce di aver investito risorse e impegno per completare la dotazione del plesso e migliorare gli spazi a disposizione degli alunni. L’auspicio è che il lavoro svolto possa tradursi in una decisione condivisa, capace di dare risposte alle aspettative delle famiglie e di rafforzare l’offerta educativa locale. A concludere il comunicato, l’Amministrazione si dice fiduciosa nel senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti e invita a procedere con gli adempimenti di rispettiva competenza, affinché il progetto possa arrivare a compimento. La sfida, adesso, è trasformare gli interventi realizzati e quelli programmati in una concreta opportunità formativa. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che Acqualagna possa finalmente offrire il tempo pieno nel plesso del capoluogo, completando un percorso ritenuto strategico per la scuola, per le famiglie e per il futuro della comunità.
























