«Oggi siamo scesi in piazza in centinaia a Pesaro – famiglie, studenti, lavoratori, pensionati, e oltre venti sigle politiche, sindacali e civiche – per dire un “Basta!” chiaro e deciso al Governo Meloni. Dopo quattro anni di esecutivo, l’inflazione galoppa, i carrelli della spesa sono vuoti e le bollette alle stelle. Questa situazione insostenibile non è un caso, ma la conseguenza diretta della scelta scellerata di investire in riarmo anziché destinare risorse a sanità, scuola e imprese. Nelle Marche il quadro è ancora più drammatico per responsabilità della Giunta Acquaroli. Un marchigiano su dieci rinuncia a curarsi per i costi del privato e le liste d’attesa infinite. Manca un piano industriale per gestire le gravissime crisi aziendali, come nel Fabrianese, mentre notizie inquietanti su presunte infiltrazioni nella ricostruzione post-terremoto richiedono immediata trasparenza e tolleranza zero. Non possiamo accettare che gli studenti siano penalizzati da caro affitti e trasporti, né che il ceto medio scivoli nella povertà. Chiediamo con forza il blocco dell’escalation militare per dirottare i fondi delle armi sui servizi pubblici, una vera tassazione degli extraprofitti di banche ed colossi energetici, l’introduzione del salario minimo e investimenti sulle rinnovabili. Solo uniti possiamo restituire dignità e diritti ai cittadini della nostra regione».
Marta Ruggeri Capogruppo M5S in Consiglio Regionale Marche e Coordinatrice provinciale M5S Pesaro Urbino
























