da Comitato Via Cerquelle
Il Comitato cittadino “Via Cerquelle Ambiente e Salute” prende atto della dichiarazione del Sindaco di Cartoceto Matteo Andreoni che sia sulla stampa sia nella recente assemblea organizzata dal Comitato a Lucrezia, ha confermato la ferma contrarietà dell’Amministrazione Comunale da lui guidata alla variante urbanistica per il comparto A.I.5c di Postavecchia che prevede una zona industriale di 60.000 metri quadrati a ridosso del centro abitato di Lucrezia. La dichiarazione del Sindaco di aver avviato le interlocuzioni con i legali per valutare il ricorso al TAR contro il Parere favorevole espresso dalla Provincia è un passaggio doveroso, ma per i cittadini di Lucrezia e Cartoceto non può rimanere una semplice intenzione o un’ipotesi di lavoro. Le dichiarazioni della politica e le note stampa non fermano i cantieri né annullano i provvedimenti della Provincia: soltanto un atto giudiziario formale depositato al TAR Marche che contesti le sottovalutazioni e le imprecisioni presenti nella Determina della Provincia può congelare la decisione e difendere concretamente il territorio. Con la scadenza dei termini per l’impugnazione ormai vicina, il Comitato e la cittadinanza chiedono una garanzia chiara e vincolante: che le intenzioni si traducano immediatamente nella delibera di incarico legale e nel formale atto di ricorso al TAR Marche, senza se, senza ma e senza inutili attese. La nostra comunità e le famiglie della Scuola “Piccolo Principe” attendono ora risposte concrete e definitive. Qualsiasi incertezza o ripensamento dell’ultimo minuto verrebbe vissuto dal territorio come un tradimento inaccettabile.
























