“La Regione al lavoro per una transizione energetica concreta, tutelando il territorio”
“Sulla transizione energetica serve serietà, non polemiche costruite per fare opposizione a tutti i costi. La consigliera Marta Ruggeri accusa la Giunta regionale di aver dimenticato i parcheggi nella proposta di legge sulle aree idonee, ma omette un dettaglio fondamentale: i parcheggi sono già espressamente contemplati dalla normativa nazionale per l’installazione di impianti fotovoltaici sulle strutture di copertura. Prima di denunciare incomprensibili lacune, sarebbe opportuno conoscere il quadro normativo vigente”. È quanto dichiara Nicola Barbieri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della III Commissione consiliare, replicando alle dichiarazioni della consigliera del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri sulla proposta di legge regionale relativa alle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili, attualmente in discussione in Commissione.
“La normativa è chiara: l’articolo 11-bis, comma 1, lettera l), numero 5), del decreto legislativo 190/2024, introdotto dal decreto-legge 175/2025 e convertito nella legge 4/2026, individua espressamente tra le aree idonee ‘le aree adibite a parcheggi, limitatamente alle strutture di copertura’. Non siamo quindi di fronte ad alcun vuoto normativo da colmare. La proposta di legge regionale, che può solo ampliare e non ridurre l’individuazione delle aree idonee, deve essere letta insieme alla disciplina nazionale, non come se quest’ultima non esistesse. Occorre ricordare – prosegue Barbieri – che la Regione non può legiferare ignorando le norme dello Stato. È chiamata a muoversi all’interno di un perimetro normativo ben definito, nel rispetto della legislazione nazionale, del riparto delle competenze e dei principi costituzionali. Lo spirito della proposta di legge della Giunta è proprio quello di conciliare due esigenze fondamentali: favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili e, allo stesso tempo, salvaguardare il nostro paesaggio e le nostre colline. La transizione energetica è una priorità, ma deve procedere di pari passo con la tutela dell’identità e delle caratteristiche del territorio marchigiano, privilegiando le superfici già urbanizzate, promuovendo l’autoproduzione di energia e favorendo soluzioni sostenibili senza consumare ulteriore suolo. La Regione, come già anticipato dall’assessore regionale Bugaro, intende dare il buon esempio attraverso interventi concreti, come la prevista installazione di pensiline fotovoltaiche nell’area adibita a parcheggio dell’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona”, sottolinea Barbieri.
Infine, la replica politica alla consigliera Ruggeri. “Il confronto è sempre utile quando serve a migliorare i provvedimenti. Ma denunciare come una grave lacuna ciò che è già disciplinato dalla normativa nazionale significa alimentare una polemica che non contribuisce ad affrontare concretamente le sfide energetiche delle Marche. Fare opposizione è legittimo, ma fare demagogia sulla transizione energetica non aiuta né l’ambiente né i marchigiani”, conclude Barbieri.























