Bloccate dall’amministrazione comunale di Fano le rette riguardanti i servizi di asili nido, refezione e trasporto scolastico. La decisione, annunciata oggi dall’assessore Samuele Mascarin, è definita un aiuto concreto alle famiglie in questa fase di difficoltà e incertezze dovute all’attuale emergenza sanitaria. Mamme e papà, che si avvalgono dei nido e della refezione scolastica per i loro figli, saranno dunque sollevati dai pagamenti delle rette per l’intero periodo di interruzione dei servizi. Di conseguenza gli uffici dei servizi educativi non procederanno alla bollettazione. Lo stesso impegno è stato assunto dall’amministrazione comunale riguardo al trasporto scolastico. Chi non avesse ancora pagato il semestre gennaio/giugno è invitato ad attendere la riduzione calcolata dagli uffici; chi invece avesse già proceduto al pagamento del semestre, sarà rimborsato in seguito. «In questo momento di difficoltà, anche economica, riteniamo corretto e doveroso intervenire con queste misure nei confronti delle circa 2.500 famiglie che si avvalgono dei nostri servizi», dichiara l’assessore Mascarin. «Vogliamo – conclude – garantire un po’ di sollievo alle famiglie, in particolare a quelle più giovani, scegliendo di non far ricadere su di loro i costi dell’emergenza». Rassicura il sindaco Massimo Seri: «Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte con disciplina e responsabilità. Siamo una comunità forte, il nostro dovere è proteggere chi è più debole e uscire tutti insieme dall’emergenza».





















