FOSSOMBRONE Sui socialmedia “Basta Poco” elogia il gruppo Puliamo Fossombrone «uno dei più attivi che conosciamo. Complimenti a questi ragazzi che si prendono cura del loro verde facendo raccolte spaventose come quella che vedete in foto. Avanti così! Nella provincia di Pesaro e Urbino c’è gente che ha voglia di mettersi in gioco! Grande esempio». Nell’uscita di qualche giorno fa ogni volontario di Puliamo Fossombrone ha scelto di operare da solo nella propria zona piuttosto che in gruppo. «Chi è andato in zona Cappuccini, chi nell’area Eurospin e chi lungo le strade – racconta Giorgio Ferretti che del gruppo è il promotore e l’animatore instancabile -. E’ stata una passeggiata in solitaria. Il risultato finale non cambia. Sono stati raccolti troppi pacchetti vuoti di sigarette e troppi contenitori di bevande al the». E’ la conferma che ancora c’è molto lavoro per sensibilizzare le persone a comportamenti più responsabili. C’é bisogno di estenderla coinvolgendo anche le istituzioni scolastiche con un piano organico a vasto respiro. Un progetto che merita di essere focalizzato e avviato non appena sarà possibile. Una raccomandazione viene rivolta «alle attività commerciali che giustamente provvedono a differenziare i rifiuti nei contenitori appositi. Sarebbe cosa utile bloccare i coperchi dei contenitori stessi con dei pesi, o qualche altro sistema, altrimenti carta e plastica, in particolare volano via creando ancora più difficoltà». Un’osservazione che vale anche per il gestore del servizio. Il peggio succede ancor più quando tira vento. Sottolinea Ferretti che «comunque sia se ognuno di noi, mentre passeggia, raccoglie un rifiuto non suo, pulisce Fossombrone». E non solo è il caso di evidenziare perché il buon esempio fa proseliti. In una precedente trasferta a Calcinelli nel Comune di Colli al Metauro «perché un po’ a ciascuno non fa male a nessuno» si è formata una squadra mista composta da 15 persone. Molti i giovani provenienti da Fossombrone, Tavernelle e Calcinelli. «Dopo la fantastica colazione offerta dal forno di Saltara, ci siamo divisi in varie in squadre per pulire le zone industriali, il fiume, le strade della città e il parcheggio del Balì. Ci dispiace constatare che le zone industriali sono troppo sporche. Abbiamo la sensazione che con la pausa pranzo, si lasci troppa immondizia per terra. Invece verso il fiume, troppi copertoni, lavandini, ruote e altro. Fate attenzione, perché il fiume arriva al mare dove d’estate andiamo a fare il bagno». E’ nato anche Puliamo Sant’Ippolito all’insegna dell’entusiasmo e della partecipazione allargata.






















