L’Africa Chiama continuerà il suo impegno per la costruzione di un mondo migliore e più giusto. Lo hanno ribadito i collaboratori di Italo Nannini, fondatore e presidente dell’associazione fanese, come gesto di affetto nel giorno del suo funerale. La cerimonia si è svolta ieri in forma riservata, nel cimitero dell’Ulivo a Fano: Nannini è spirato all’età di 83 anni, nella giornata di domenica scorsa, per l’aggravarsi di malattie che lo affliggevano da tempo. «Ci hai sempre invitato ad andare avanti, spronando ognuno di noi, e dunque così noi faremo: andremo avanti», scrivono i suoi più stretti collaboratori. «Italo – proseguono – avrebbe chiesto a tutti opere di bene e non fiori. Per chiunque desideri mandargli un’ultima carezza e un fiore, il modo migliore è contribuire al suo grande sogno: garantire a migliaia di bambini in Africa cibo, scuola e salute». Informazioni sul sito di L’Africa Chiama. Uomo «pacato, senza clamore e affettuoso» è il ritratto che il vescovo Armando Trasarti fa di Italo Nannini. Alcuni passaggi del suo saluto: «Se ci fosse concesso di scegliere in quale modo morire, credo che Italo avrebbe scelto di viverlo così come sta accadendo. La notizia della sua morte è stata come ovattata dalla situazione nella quale viviamo, il suo congedo dalla comunità cristiana avviene quasi nella più assoluta intimità della sua famiglia». E ancora: «La foto che ho visto in questi giorni nel sito di L’Africa Chiama ce lo mostra sorridente mentre stringe, quasi scherzosamente, la mano ad un giovane africano: questo è Italo. Una mano tesa verso i poveri». A sua volta il sindaco Massimo Seri descrive Nannini come «un uomo capace e intuitivo, in grado di fare uscire il meglio da ogni persona con la quale si trovava ad interagire, sempre con quel suo modo pacato ed educato per il quale era impossibile non volergli bene». Era «buono, talvolta timido, ma grintoso e caparbio», si vedeva che «aveva una marcia in più», forte di una convinzione «che lui e l’Africa Chiama hanno sempre fatto loro: Se si sogna da soli è solo un sogno. Se si sogna insieme il sogno diventa realtà».






















