Oltre all’orrore della pulizia etnica documentata dalla storia, questa tragedia ci insegna quanto l’uomo possa manifestare il lato più crudele contro i suoi simili. La conoscenza del passato è fondamentale per impedire che simili atrocità possano ripetersi: il dopoguerra ha visto un accanimento feroce contro un popolo che voleva conservare la propria cultura, le proprie tradizioni e le proprie radici italiane. Purtroppo, ancora oggi, è necessario ribadire l’importanza di costruire una memoria condivisa, per superare ogni tentativo di insabbiamento o negazionismo e garantire che non esistano più vittime di serie A e di serie B.
Il mancato racconto della verità su questa tragedia, talvolta negata o minimizzata, è un oltraggio alla memoria delle vittime e una ferita che resta aperta per gli esuli e i loro discendenti. Ogni tentativo di occultare o sminuire i crimini perpetrati dai partigiani titini equivale a condannare per la seconda volta le migliaia di infoibati e a negare il riconoscimento dovuto a chi ha sofferto l’esodo forzato.
“Chiedi ai tuoi professori cosa sono le foibe è lo slogan con il quale invitiamo gli studenti di oggi a informarsi e a pretendere che venga loro raccontata la verità su ciò che accadde ai loro connazionali settant’anni fa. La scuola deve essere il primo luogo di costruzione di una memoria storica equilibrata e oggettiva, al di là della retorica ideologica che per troppo tempo ha oscurato questa pagina di storia. Il silenzio sulle Foibe è la dimostrazione di come la narrazione storica sia stata manipolata dalla sinistra italiana per fini politici.
Per questo motivo, invitiamo tutti gli istituti scolastici superiori a organizzare cineforum e incontri di approfondimento su questo tema, e rivolgiamo un appello alla Provincia di Pesaro-Urbino e ai comuni affinché promuovano iniziative di divulgazione storica.
In questi giorni, in occasione del Giorno del Ricordo, Gioventù Nazionale Pesaro-Urbino partecipa alle iniziative promosse da Fratelli d’Italia sul territorio per rendere omaggio agli esuli istriano-giuliano-dalmati. Deporremo inoltre un tributo simbolico al parco dedicato agli esuli giuliano-dalmati di Trebbiantico (Pesaro) e alla via intitolata a Norma Cossetto a Fano, per ricordare il sacrificio di chi ha perso la vita per la propria identità italiana.
Giacomo Toccaceli Presidente provinciale di Gioventù Nazionale Pesaro-Urbino movimento giovanile di Fratelli d'Italia






















