di Anna Maria Polidori
Marotta sabato ha celebrato: Il Mare d’Inverno sotto L’albero 2025. Una manifestazione giovane, ha appena tre anni, che sta crescendo rapidamente. Abbiamo sentito l’assessore al turismo Davide Caporaletti. “Siamo felici di come sia andata la manifestazione. Abbiamo raccolto quasi 900 euro per l’associazione fanese Omphalos che si occupa di bambini autistici e ricevuto più di 400 regali da donare alla Caritas per poi essere redistribuiti ai piccoli più poveri, che, purtroppo, senza il nostro aiuto non riceverebbero alcun regalo”.
Da che cosa avete tratto ispirazione per questa festa?
“Dalla canzone: Il Mare d’ Inverno di Enrico Ruggeri. Ruggeri infatti ha trascorso a Marotta tanti anni descrivendo bene le sensazioni che si vivono durante la stagione invernale. Inoltre ha ricevuto anni fa la cittadinanza onoraria”.
Il mare d’inverno vuol essere un’attrattiva turistica.
“Sì. Stiamo convincendo alcuni locali a continuare ad essere aperti anche in inverno. Qualcuno ha già cominciato, così chiunque passi può fermarsi per prendere un caffè, mangiare un panino. Da questa idea siamo passati al mare d’inverno ma…sotto l’albero! Ho coinvolto associazioni del territorio, stabilimenti balneari. Hanno aderito tutti i bagnini. Il primo anno è stato un aperitivo sotto l’albero in Piazza Unificazione. Quest’anno e il secondo invece abbiamo interessato anche viale Carducci”.
Che cosa hanno trovato le persone che vi hanno fatto visita?
“Hanno bevuto e mangiato gratis i ciabattoni allo scoglio, i fagioli con le cotiche, le castagne. Inoltre tanto zucchero filato a volontà e, dimenticavo, pure i popcorn”.
L’evoluzione degli alberi di Natale.
“Il primo anno avevamo fatto un albero classico: lo scorso anno era alto invece 5 metri. Quest’anno sei e mezzo ed è stato abbellito con le reti, le conchiglie e altro materiale che i pescatori trovano uscendo in mare. Inoltre abbiamo allestito un presepe su di una barca”.
Un’iniziativa lodevole è il regalo sospeso.
“Abbiamo chiesto a tutti i bambini che hanno un giocattolo in più di portarcelo. Ieri ho ricevuto da un donatore la bellezza di cinquanta regali. Il tempo è stato bello e ci ha dato una mano”.






















