
COLLI AL METAURO «Chiedo aiuto a chiunque perché io possa riavere a casa mia madre Osvalda che all’età di 96 anni, a causa di una piccola emergenza di salute, è stata ricoverata in un istituto di Colli al Metauro. Ora le sue condizioni sono buone. E’ una donna nel pieno delle sue facoltà mentali. Lei è contenta di tornare nella sua casa di Falcineto. Quello che non riesco a capire, dopo i tanti appelli che ho sottoscritto perché mai questo piccolo, per noi grande sogno non si possa realizzare. Possibile che mia madre non possa venire a casa nemmeno la domenica o negli altri giorni di festa? Io ho grossi problemi da affrontare per andare a trovarla e soffro molto per questa situazione che si è creata». Mario Bartolucci, 70 anni, ex dipendente del Comune di Fano, vive da solo nella casa dove accudiva con l’aiuto di una badante la madre «che per me è il motivo più importante in assoluto della mia vita». Una situazione complessa per una serie di eventi che però non dovrebbero fare testo visto anche l’età dei due protagonisti. Una vicenda che, da quanto emerge, rischia di sembrare assurda e non certo al passo con i tempi. Mario Bartolucci è un uomo che non dà fastidio a nessuno e vive le sue giornate in tranquillità. Lo affermano anche alcuni vicini di casa. Quando racconta la storia della mamma s’infervora, quasi si arrabbia con se stesso. Racconta di non dormire la notte. Di aver perso la serenità. Di essersi ammalato per uno stato di inquietudine che non meritava di condividere per una serie di accadimenti che possono essere compresi, non giudicati, è il caso di ribadirlo a piena voce, solo ed esclusivamente dal punto di vista umano. «Non mi resta che chiedere aiuto pubblicamente. Spero vivamente che tra quanti leggeranno questo mio ulteriore appello, qualcuno possa darmi un aiuto»






















