COLLI AL METAURO Simone Rupoli, direttore generale della Schnell spa, l’azienda di San Liberio, nel Comune di Colli al Metauro, leader nella produzione di macchine per la lavorazione del ferro da cemento armato, ha donato 6mila euro all’impresa sociale Art. 32 Onlus che ha intrapreso il progetto caregiver pediatrico integrato con la collaborazione degli Ambiti sociali 6 di Fano e 7 di Fossombrone e che può contare anche sull’importante contributo economico della Tavola Valdese. L’obiettivo é dare assistenza ai bambini malati o disabili e sostenere i loro familiari. Un atto di grande ed encomiabile generosità in memoria del fondatore della ditta, il compianto Alessandro Rupoli, spentosi a luglio dell’anno scorso a 96 anni. Interpretando quello che sarebbe stato un desiderio di suo padre, sempre attentissimo alle esigenze del territorio, il figlio Simone ha deciso di effettuare la donazione a favore di un’iniziativa che lui stesso definisce «meritoria perché sa dare una risposta ai bisogni di chi si trova ad affrontare ogni giorno gravi problemi». Il presidente dei Art. 32 Alfredo Sadori, insieme a Lisena Pasquali ha sottolineato che «grazie anche a questo importante contributo saremo in grado di garantire il servizio per un anno intero a otto famiglie. Hanno creduto in questo progetto i Comuni di Terre Roveresche e Fossombrone dove abbiamo allestito due aree riservate ai giochi educativi. Il resto delle attività si svolgerà a casa dei piccoli». Da aggiungere che entra in azione un’equipe composta da pediatri, psicologi, neurofisiomotricista, logopedista, neuropsichiatra, e musicoterapeuta. Collaborerà con i pediatri di famiglia, Comuni, e Asur. Soprattutto con i bambini e le famiglie, per fornire, oltre che per la consulenza medica integrata, anche per il necessario supporto». Le otto famiglie coinvolte sono state individuate grazie alle segnalazioni degli Ambiti sociali e delle assistenti sociali comunali. Meritevole di stima l’idea di Art. 32 Onlus.






















