carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
In tre giorni, dopo lo spostamento al San Salvatore di Pesaro, di Pediatria, Pronto Soccorso Pediatrico, Ostetricia, Ginecologia e i Nido, tornano come di incanto all’interno dello stabilimento ospedaliero Santa Croce. Ben tornati! Ne siamo contenti ma non capiamo questa strana operazione. Forse ci si è resi conto che mettere reparti delicati nella stessa struttura dove si stanno trattando i pazienti affetti da coronavirus non sia stata una bella idea e che poteva essere un rischio per i pazienti, se ci sono stati. La Nuova Fano lo ha ribadito più volte. Insistiamo nel chiedere al presidente della Regione Ceriscioli di riaprire per sempre gli ospedali chiusi. In questo momento di grande difficoltà in questi ospedali si potrebbero trattare i pazienti affetti da altre patologie e che devono essere protetti dai rischi che porta questo virus. Invece, i pazienti colpiti dal coronavirus potrebbero essere trattati nei nosocomi più grandi che sono i più organizzati e hanno una specializzazione più elevata  per affrontare l’emergenza. Questa esperienza, comunque, fa capire che chiudere i nostri nosocomi è stato un grande errore; se fossero ancora aperti avremmo potuto affrontare questa emergenza in modo più organizzato anche all’interno del Santa Croce che vogliamo che torni ad essere quel riferimento ospedaliero eccellente di un tempo. Chissà se il presidente della Regione attraverso l’esperienza del Covid 19 sia stato illuminato da una visione reale del danno che certe azioni fanno alla comunità? Siamo convinti che la scelta di aver chiuso gli ospedali in favore di un progetto unico provinciale sia un grande danno e lo stiamo sperimentando purtroppo attraverso questa emergenza. Non manchiamo in questa situazione difficile di inviare il nostro grazie e il nostro abbraccio a tutti gli operatori sanitari che stanno davvero mettendo a dura prova se stessi con grande sacrificio e professionalità. Ripetiamo a gran voce che le istituzioni e la politica devono stare accanto a questi angeli custodi e contribuire affinché abbiano tutti i mezzi necessari per svolgere la loro professione nel migliore dei modi e in tutta sicurezza. La stessa cosa deve fare per venire in soccorso a tutte quelle categorie come commercianti, bar, ristoranti e anche famiglie che hanno da pagare tasse, mutui, bollette varie e che hanno grandi difficoltà perché non lavorando non sanno se a fine mese riceveranno lo stipendio per andare avanti. Un grazie anche agli organi di informazione perché questi sono i momenti che si tocca con mano la loro validità e sono per noi la fonte per ricevere notizie importanti per affrontare questa emergenza.
Associazione Nuova Fano - Stefano Pollegioni

scarpe firmate
scarpe moda
moda donna
arredamento interno
irish pub cantiano