Il Gores ha comunicato nell’aggiornamento delle ore 12 del 4 aprile. che i pazienti dimessi e i guariti oggi in totale sono 270; 574 i deceduti.
Per provincia
Sono 1.820 i positivi a Pesaro-Urbino (il 2 aprile 1786, 34 casi in più) 1.290 ad Ancona (+27), 598 a Macerata (+37), 305 a Fermo (+7) e 232 ad Ascoli Piceno (+1). Novantacinque quelli extra regione.
Altri dati
Calano i ricoverati in terapia intensiva. Sono 153, fino a quattro giorni erano 169 (il 2 aprile erano 158). Dei 153 in terapia intensiva ne abbiamo tra gli altri 35 a Pesaro e 7 a Urbino. Tra terapia non intensiva e semi intensiva in totale sono 833: i primi sono 542 (tra gli altri 42 sono a Urbino e 37 a Pesaro), i secondi sono 291 (tra gli altri 130 a Pesaro e 14 a Urbino). I pazienti ricoverati in degenze post critiche sono 164 (di cui 26 a Fossombrone).
Dall’Italia
I nuovi contagi calano impercettibilmente, ma i dati più positivi nella lotta al Covid-19 vengono da ricoverati con sintomi e ricoverati in terapie intensive che ormai sono stabili e in alcuni regioni – come ieri l’Emilia Romagna e giovedì in parte la Lombardia – sono addirittura in calo. Secondo i dati della Protezione civile globalmente si aggiungono 4.585 casi (l’altro ieri 4.672) pari a un crescita del 3,97% a fronte di un +4,22% di giovedì. Resta in lievissimo decremento (da +5.7 a +5.5%) la curva dei morti (+760 24 ore prima). I guariti crescono di 1.480 unità (+8% invece di +11%) ma soprattutto le terapie intensive passano da 4053 a 4068 pazienti (+0,37%) e i ricoverati con sintomi aumentano solo da 28.540 a 28.761 (+0,77%). Sono segnali importanti che l’infezione sta rallentando la sua crescita. Oltretutto a tamponi giornalieri (poco meno di 39 mila) sostanzialmente uguali. Il dato degli attualmente positivi (casi totali meno guariti e morti), utile ai fini della gestione dell’emergenza, aumenta di 2.477 unità (+3%).





















