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Il sei aprile ricorre il cinquecentenario della morte di Raffaello, e la crisi determinata dal Covid-19 ci impone di inventarci necessariamente delle modalità per celebrare questo immenso artista e tutta la sua opera. Con spirito costruttivo e propositivo proponiamo di raffrontarci agli eventi della natura con la creatività e l’uso della tecnologia, recuperando proprio quella capacità dell’artista che, come ci ricorda il poeta Pietro Bembo nell’epitaffio che gli dedicò, fece temere la natura di esserne vinta, superata. Oggi lanciamo perciò questa sfida, invitando per il 6 aprile tutto il mondo dei social a dedicare il proprio post quotidiano o le proprie immagini a Raffaello Sanzio di Urbino e all’ineguagliabile patrimonio di bellezza che ci ha lasciato e che, in questo particolare periodo, non può che rappresentare una potente forza vitale e un sostegno energico di speranza. Che il 6 aprile sia la festa della bellezza e della speranza nel nome di Raffello “Divin pittore”! 

Recuperiamo da quest’anno, che sicuramente sarà marchiato per dall’impatto nefasto del virus, quella forza che fa della bellezza il motivo più forte per alimentare la speranza e la fiducia nel futuro. Traduciamo in un profluvio di immagini positive le tante parole negative! Ispiriamoci alla creatività e superiamo la separazione, il lutto e il dolore, perché ci sarà bisogno di grande forza, ci sarà bisogno di intelligenza e sensibilità, ci sarà bisogno di cuore e di raziocinio, di sognare e di capacità di rendere reali i sogni.

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I gruppi Viva Urbino 
e del Partito democratico
del Consiglio comunale di Urbino

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