Coronavirus, il Gores ha comunicato nell’aggiornamento di ieri sera (15 maggio) che sono decedute 5 persone nelle ultime 24 ore nelle Marche, 3 di queste residenti nel Pesarese: una 91enne di Colli al Metauro, un 81enne di Monteporzio, una 77enne di Mombaroccio. Pertanto le vittime salgono a 982, 589 sono maschi e 393 femmine. 520 erano residenti della provincia di Pesaro-Urbino, 214 della provincia di Ancona, 161 della Provincia di Macerata, 66 della Provincia di Fermo e 13 di Ascoli Piceno. 8 provenienti da fuori regione. L’età media dei deceduti è di 80,5 anni. Il 94,8% con pregresse patologie. Tutte le vittime di ieri avevano pregresse patologie.
Dall’Italia
Tanti guariti, sempre troppi morti: 242. Mentre la prima parte della Fase 2 si avvia al termine con l’ultimo weekend prima delle riaperture del 18 maggio, i dati dell’epidemia da coronavirus non mostrano cambiamenti di sorta. Se il numero di vittime è purtroppo stabile, la flessione dei malati attualmente positivi e dei ricoverati continua. Ma continuano ad esserci circa mille contagiati in più al giorno, anche se il dato in rapporto ai tamponi, resta al minimo da inizio terapia. Dei 789 tamponi positivi rilevati oggi, la maggior parte sono in Lombardia, con 299 nuovi positivi (il 37,8% dei nuovi contagi). Tra le altre regioni più colpite dal coronavirus, l’incremento di casi è di 137 casi in Piemonte, 54 in Emilia Romagna, di 44 in Veneto, di 24 in Toscana, di 65 in Liguria e di 73 nel Lazio. Il dato del Lazio è più alto della media dei giorni scorsi, quasi il doppio, ma si tratta, come fa sapere la regione Lazio, di casi non registrati nei giorni passati.






















