Achille Cacace e Stefano Pollegioni
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Da quanto appreso dalle dichiarazioni dell’assessore Tonelli i 425mila euro assegnati dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto  Fa. Mo. Se  (interventi di moderazione traffico, percorsi ciclo pedonali e messa in sicurezza) diventano realtà per il Quartiere di Sant’Orso. Un progetto che interessa la costruzione di nuove piste ciclopedonali con la messa in sicurezza delle strade che interessano gran parte delle vie esistenti attraverso le cosiddette porte con restringimento della carreggiata e il posizionamento della segnaletica orizzontale e verticale. Così come presentato sembrerebbe una bella cartolina, per il quartiere, naturalmente da vedere poi nei fatti.
Non possiamo nascondere la nostra perplessità riguardo al limite dei  30 km orari  difficile da far rispettare e servirà a ben poco, forse niente, per la sicurezza stradale (esistono deterrenti certamente più efficaci). Rimaniamo, inoltre, dell’idea che la teoria del restringimento delle carreggiate, per far sì che i mezzi vadano più piano, sia alquanto pericolosa. A nome del direttivo della lista civica Nuova Fano, cogliendo l’occasione dell’annuncio del progetto Fa. Mo. Se. a Sant’Orso, intendiamo ritornare  in argomento su via Bellandra e via Galilei. Già nel 2019 ed anche nel 2020, dichiarano Stefano Pollegioni e Achille Cacace, siamo intervenuti a seguito delle giuste lamentele inascoltate dei residenti.  In quelle occasioni abbiamo evidenziato attraverso la stampa ma anche direttamente nelle sedi preposte il pericolo  in cui versano quelle vie. Strade strette, a senso alternato, con le abitazioni che hanno i cancelli direttamente sulla strada. I pedoni, infatti, sono costretti a camminare sulla strada e chi esce di casa si ritrova direttamente nel pericolo del passaggio delle auto che a volte, nell’incrociarsi, devono stringersi quasi a toccare le uscite delle abitazioni per non parlare poi di chi percorre quel tratto in bicicletta o a piedi che rischia di essere investito. Più volte in quelle vie si è assistito ad incidenti stradali. Inoltre parliamo di vie, come anche Fossa Sant’Orso, che hanno il manto stradale totalmente dissestato e bisognoso di essere asfaltato. Purtroppo ad oggi non abbiamo sentito parlare, forse non abbiamo ben capito, di interventi per sanare il pericolo esistente e se quelle strade rientrano anche in un programma di asfaltatura. Saremmo ben contenti se l’assessore Tonelli vorrà soddisfare la nostra richiesta che è anche quella di diversi residenti del luogo.
Avevamo già proposto all’assessore Tonelli di valutare, anche con i residenti, la possibilità di rendere via Bellandra e via Galilei a senso unico magari proprio attraverso il sistema delle porte per dare la possibilità ai residenti, che andrebbero coinvolti e ascoltati, di raggiungere la proprie abitazioni senza troppe difficoltà e così ricavare negli spazi ai lati un percorso ciclo pedonale. Quei tratti stradali così come sono ancora adesso mettono in serio pericolo l’incolumità dei cittadini ed è una realtà che non può essere trascurata.
 Direttivo Nuova Fano  Stefano Pollegioni  e Achille Cacace

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