Michele Chiarabilli vicesindaco di Fossombrone
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Michele Chiarabilli vicesindaco di Fossombrone

FOSSOMBRONE «A tutela delle Cesane e come azione preventiva nei confronti di qualsivoglia malintenzionato o più comunemente di chi si porta nel bosco demaniale dimenticando qualsiasi regola di buon comportamento abbiamo programmato controlli degli agenti di polizia locale e dei carabinieri forestali anche nelle ore notturne – commenta il vicesindaco di Fossombrone Michele Chiarabilli -. Facciamo appello al buon senso civico di tutti e invitiamo a segnalare eventuali comportamenti non corretti e pericolosi, ricorrendo anche a messenger sulla pagina Fb del Comune di Fossombrone perché le Cesane hanno urgente bisogno di essere valorizzate e promosse quale contenitore naturalistico, ambientale e turistico di grande valenza». È la risposta migliore, viene da commentare, alle segnalazioni che persone di grande sensibilità hanno effettuato inviando anche immagini di resti di bivacchi. «E’ il solito modo di fare da parte di chi, magari anche in buona fede, non si rende conto dei rischi che comporta accendere anche un fuoco di piccole dimensioni magari per cuocere qualcosa e improvvisare una sorta di grigliata, meglio non aggiungere altro. Certo è che le Cesane vanno attenzionate con la massima cautela ed è quello che vogliamo fare». Quanto ai programmi immediati «la giunta comunale intende intraprendere nei prossimi mesi un percorso di valorizzazione e promozione dell’area, ma la prima cosa fondamentale è il rispetto delle regole nel rispetto della natura. La novità è che sono state previste risorse anche per organizzare una vigilanza tramite l’impiego delle guardie ecologiche volontarie». Quale sia la situazione in cui versano le Cesane è presto detto ed è sotto gli occhi di tutti. «Purtroppo la foresta demaniale delle Cesane è stata per un quinquennio completamente abbandonata. Basta vedere lo stato in cui versano sentieristica, staccionate, arredi e giochi nelle aree cosiddette attrezzate. Sarà necessario effettuare degli investimenti costanti al fine di recuperare il tempo perduto. Stiamo cercando di coinvolgere nel progetto di valorizzazione anche gli altri due Comuni confinanti, vale a dire Urbino ed Isola del Piano. Vogliano acquisire alcune strutture presenti nell’area per condividere un vero e proprio progetto di promozione e sviluppo». Stanno aumentando i consensi. È un segnale positivo. Solo pubblicità gratuita le migliori intenzioni annunciate poco più di un anno fa. «Il nostro obiettivo è collegare le Cesane con la Riserva del Furlo passando per le Marmitte dei Giganti». Sarà un percorso naturalistico e culturale al tempo stesso.

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