Ruggeri interviene sul sovraffollamento e sulle lunghe attese dovute alla carenza di posti letto e medici
“Se il quadro descritto oggi da organi di stampa sull’ospedale di Urbino venisse confermato ufficialmente, si tratterebbe di una situazione intollerabile alla quale la Giunta Acquaroli deve porre subito rimedio”. Marta Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, interviene così sul grave sovraffollamento, dovuto alla carenza di posti letto e di personale sanitario, che colpisce il presidio ospedaliero della città ducale. “Non è accettabile – prosegue Ruggeri – che si debba attendere anche una settimana su una barella sistemata alla buona in corridoio prima di essere ricoverati in reparto. Allo stesso modo non si può tacere di fronte alle ambulanze costrette ad aspettare anche un’ora prima di poter affidare i pazienti alle cure dei medici ospedalieri. Il personale sanitario sta continuando a fare salti mortali, dopo la dedizione e la professionalità dimostrata nella fase più acuta della pandemia, per garantire l’erogazione dei servizi, ma deve fare i conti con i limiti delle umane possibilità. È ora che la politica regionale si assuma le proprie responsabilità e metta in campo interventi immediati e incisivi”. Presso l’ospedale di Urbino sono già stati esternalizzati a società private alcuni servizi medici e turni di guardia nel Pronto soccorso e in altri reparti, compresa la Medicina. “Evidentemente – evidenzia la capogruppo M5S – si tratta di provvedimenti che si sono rivelati inadeguati. D’altro canto, occorre ricordare che la provincia di Pesaro e Urbino, insieme a quella di Fermo, ha il tasso più basso di posti letto per acuti per mille abitanti e che ci sono 50 posti assegnati all’Area Vasta 1 che inspiegabilmente non sono stati ancora attivati”. “Non si può attendere – conclude Ruggeri – il nuovo piano sanitario, l’attesa sarebbe troppo lunga e l’emergenza che colpisce gli ospedali del territorio è ormai più critica che mai, ricadendo sulla salute dei cittadini. Ho presentato un’interrogazione per sapere dalla Giunta Acquaroli quali iniziative intenda assumere per colmare questi pesanti disservizi e garantire risposte sanitarie adeguate, insieme alla richiesta dei dati aggiornati in merito ai posti letto attivi e al personale occupato presso l’ospedale di Urbino”.






















