FOSSOMBRONE Il marchio “Fossombrone Città Felice” presentato dal Comune alla Regione, a cura dell’assessorato al turismo, è stato ammesso a finanziamento per 10mila euro. Si è classificato all’undicesimo posto, su 72 proposte, nella graduatoria redatta come da bando. Una piacevole coda al successo di pubblico e di critica registrato dopo la presentazione della tappa del 13 maggio nella cittadina metaurense del Giro d’Italia. In quella occasione il marchio ha debuttato felicemente. È stato concepito in modo semplice ma molto efficace. Le circonferenze colorate sulla destra, che si possono interpretare come possibili palloncini della festa, o comunque una sorta di invita all’ottimismo e la scritta che è tutto un programma. La volontà è quella di risollevare e riqualificare un settore dalle grandi potenzialità. La sensazione è che finalmente sia stata imboccata la strada giusta per un patrimonio che merito il massimo rispetto. Nell’atto deliberativo del Comune si legge che «il progetto si sviluppa sulle seguenti linee strategiche: comunicare una città attraente; definire l’identità visiva, del brand Fossombrone; attivazione del un sito “visitfossombrone.it/com.” come strategia in campo social media”. L’esecutivo ribadisce che «la promozione delle attività turistiche rappresenta un obiettivo strategico per l’Ente, allo scopo di rendere Fossombrone un polo attrattivo per intercettare i flussi turistici nazionali ed internazionali». Se tutto fila per il verso giusto quantomeno in termini augurali è bene attendersi risultati di rilievo». Il provvedimento contiene anche le indicazioni per l’uso corretto del marchio turistico. Anche alla BIT, borsa internazionale del turismo di Milano la delegazione di Fossombrone, in primo piano il sindaco Massimo Berloni e l’assessore Federica Romiti, ha avuto ottime occasioni di promozione a conferma che il progetto di valorizzazione e di offerte cerca di raggiungere livelli qualificanti. Soddisfazione generale per quanto si sta facendo. Il grande pubblico del palasport per incontrare Cassani è stata la conferma.






















