L’assemblea dei soci di Marche Multiservizi ha deliberato un aumento di stipendio ed indennità al suo amministratore delegato, al presidente ed ai membri del consiglio di amministrazione di oltre il 60%. Trattandosi di una società del gruppo Hera, partecipata dagli enti locali, ovvero dai comuni della nostra zona e considerando che svolge servizi di pubblica utilità come ad esempio la gestione delle risorse idriche, bene comune di derivazione naturale e considerando altresì che la stessa fa utili applicando tariffe all’intera cittadinanza che paga le bollette, per nulla leggere in questi periodi di crisi, riteniamo tali aumenti del tutto ingiustificati.
La scelta fatta dai sindaci e dai delegati all’assemblea dei soci ci appare quantomeno inopportuna e lesiva della dignità dei lavoratori che mai potrebbero arrivare a disporre di stipendi e retribuzioni di questo livello. È poi vergognoso come molti dei suddetti soci, stimolati dagli articoli di stampa apparsi in questi giorni, abbiamo fatto retromarcia sulla decisione presa auspicando il ritiro della delibera, con dichiarazioni al limite del patetico asserendo di non aver compreso il focus della decisione. La politica deve svolgere il suo compito di fare scelte che possano migliorare la vita dei cittadini e non certo operare scelte a vantaggio di pochi e per giunta inconsapevoli, come dichiarato da alcune consigliere.
Ma dove siamo arrivati? I sindaci e gli amministratori locali tornino a fare il bene dei propri cittadini e diano ragione di queste scelte irresponsabili e onerose a quanti hanno riposto in loro fiducia e voti.
Udc Provincia di Pesaro-Urbino






















