di Anna Maria Polidori
Una riunione, quella tra gli abitanti di Morena, il sindaco di Gubbio Filippo Stirati e il geometra per il servizio di gestione e valorizzazione del territorio Francesco Pierotti abbastanza agitata quella di giovedì pomeriggio. Gli abitanti hanno espresso preoccupazione per lo stato delle strade, pesantemente sfruttate dal comune con vari rally durante i decenni. La risposta del sindaco?
“Hanno corso e poi e non hanno riaggiustato le strade? Noi abbiamo detto tante volte no ai rally, ma sapete l’ACI è stata così insistente…Però loro devono riaggiustarle. Se non lo fanno ci danno una cauzione che vedo ora ammontare a 18.000 euro”.
Gli amministratori si dicono decisi e propositivi per il tratto di Col del Cece perché comunale. Se, da una parte c’è stato sollievo, pensando che un altro collegamento viario potrebbe tornare a funzionare, gli abitanti del borgo di Morenicchia hanno insistito per il rifacimento della strada interessata dalla Scuola Federale Rally dell’Automobil Club Italia per sessioni teorico-pratiche lo scorso 13 e 14 giugno.
Al che, Pierotti ha sollevato il problema: “Si tratta di una strada vicinale, non è comunale. A noi a volte capitano persone con questa tipologia di strada che ci vengono a cercare dicendoci: noi mettiamo un po’ di soldi, ci aiutate per l’altra metà? Noi possiamo solo mettere la metà dei soldi”. Al che è insorto Luigi Martinelli ex cantoniere del borghetto, affermando che stante così le cose, se manco tre camion di breccia saranno possibili, metterà due stanghe all’inizio e alla fine della stradina con una chiave per evitare che diventi transitabile a tutti. “Rifletta – ha esordito accalorato Martinelli – lei crede davvero che io possa andare a chiedere soldi a gente che sta a Roma o in Canada per rifare 900 metri di strada? Una strada, questa, dove transitiamo noi, ma ora anche il resto della popolazione e i turisti che vanno nei vari agriturismi? Veniteci incontro”. Al conseguente parere negativo di Pierotti e del sindaco Stirati però qualcuno ha sollevato un’ulteriore perplessità: ma se questa stradina è vicinale, quindi di proprietà di privati con una compartecipazione solo del 50% dell’amministrazione, ma è escluso che sia comunale, come è potuto passarci il rally? Chi ha scelto e autorizzato il passaggio per questa strada vicinale? E, visto che è stato grazie a questo passaggio che la strada è diventata un colabrodo, non sarebbe corretto da parte dell’amministrazione cacciare soldi e riaggiustarla?






















