Recentemente a Sant’Angelo in Vado nella solennità della festa del Patrono San Michele Arcangelo, nella chiesa di San Francesco, gremita di fedeli, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, al termine del solenne pontificale celebrato dal vescovo Sandro Salvucci, il sindaco di Sant’Angelo in Vado Stefano Parri ha consegnato ufficialmente la pergamena attestante la cittadinanza onoraria, conferita nell’ultimo consiglio Ccomunale a mons. Davide Tonti, già parroco di Sant’Angelo in Vado per 51 anni e trasferito a Fermignano un anno fa circa. Nel suo saluto il sindaco ha sottolineato che: “l’amministrazione comunale ha ritenuto e ritiene doveroso riconoscere a mons. Davide Tonti l’impegno, l’entusiasmo, e le lodevoli competenze nella gestione dei beni culturali del territorio. È stato organizzatore, relatore e curatore di molte pubblicazioni che hanno riguardato mostre esposte nel nostro territorio, ricordo a titolo esemplificativo e sicuramente non esaustivo la mostra ‘L’altra Africa Diario di viaggio’ del 2008, ‘Emmanuele Dio è con noi’ del dicembre 2008 e gennaio 2009 e forse la più importante, la mostra nel Polo Museale di S. Maria dei Servi ‘Zuccari una dinastia di Artisti Vadesi’ dal titolo ‘Sacro e Profano alla maniera degli Zuccari’. È stato ideatore dell’Importante Museo Diocesano di S. Maria Extra Muros. Responsabile della Biblioteca civica ecclesiastica. Apprezzato relatore Unilit e sostenitore di eventi culturali che hanno dato lustro alla nostra comunità e al nostro territorio. Con il Comune e le Associazioni ha continuato e potenziato il centro di aggregazione giovanile, importante punto di ritrovo dei giovani vadesi per la loro crescita personale ed educativa”. “Nella ristrutturazione di S. Francesco – ha continuato il primo cittadino vadese – ha saputo suggerire e guidare gli interventi con lungimiranza, capacità e coinvolgimento di imprenditori e cittadini comuni, riportando alla luce e alla fruizione di tutta la collettività vadese questa stupenda chiesa. Grazie davvero di cuore”. Don Davide commosso ha ringraziato il sindaco, l’amministrazione comunale per l’assegnazione di questo riconoscimento, sottolineando che: “All’onore si deve associare l’onere di tenere fede e rispettare quanto riaffermato in consiglio comunale perché S. Angelo in Vado e la Chiesa che è in S. Angelo hanno un patrimonio storico culturale e di tradizioni che fonda nella storia e testimonia quanto i vadesi sentano il dovere di conservarlo, di contribuire a mantenerlo, valorizzarlo e potenziarlo nella conoscenza e nella consapevolezza di cosa hanno ricevuto e cosa debbono consegnare alle nuove generazioni e io sono e sarò con loro”. “Ho collaborato in parrocchia con don Davide – sottolinea Luigi Antoniucci ex sindaco- è ho sempre molto apprezzato il suo lavoro di pastore di fede e fine studioso”.






















