ACQUALAGNA I lavori al viadotto di Pagino, all’uscita della galleria del Furlo mare-monti lungo la superstrada, termineranno nella primavera del 2024. La notizia, che di fatto nessuno si attendeva in questi termini, è stata data dall’Anas e riferita in consiglio regionale dall’assessore Francesco Baldelli in risposta ad un’interrogazione del consigliere Giacomo Rossi. Quest’ultimo ha fatto il punto esatto di una situazione che comporta difficoltà e pericoli da mesi. Lungo la galleria si deve viaggiare, con tanto di controllo elettronico della velocità, ai 40 km orari su una sola corsia. Estenuante. Provare per credere. Si tratta di un limite quasi impossibile da rispettare. Il provvedimento si è reso necessario, conferma Anas in collaborazione con la polizia stradale perché al termine del percorso il by passe stringe di botto la carreggiata per far defluire il traffico in doppio senso di marcia sul tratto mare monti. Procedendo a velocità ridottissima si evitano situazioni di pericolo già verificatesi. Il consigliere Rossi ha sottolineato che «i lavori stanno procedendo a rilento in quanto gli addetti ai lavori risultano essere solo due». Arrivare fino a primavera del prossimo anno altro significa dover attendere anche troppi mesi. Lo stesso Rossi ha denunciato nel corso dei lavori della pubblica assise «il fatto che ad un consigliere regionale che chiede all’Anas di conoscere come i lavori evolvono si risponde che deve rivolgersi all’addetto stampa». Non c’è utente della strada, tutti lo possono confermare, che non ritenga ormai eccessivi i tempi dell’intervento anche perché, come detto, si tratta di mesi e mesi visto che in precedenza i lavori di manutenzione hanno riguardato la galleria mare monti. Naturalmente con tutto quello che ne consegue. Un dato di fatto che richiede decisioni immediate perché si possano accelerare gli interventi in atto. Sperando davvero che l’Anas prenda a cuore il problema e cerchi di intervenire concretamente. Nessuno ovviamente pretende chissà cosa ma anche ieri pomeriggio transitando si è avuta la sensazione che quanto denunciato dal consigliere Rossi risulta purtroppo vero anche per il numero delle persone al lavoro. Di questo passo è molto difficile andare avanti. Non si tratta di un’arteria secondaria. Il traffico è intenso. Bisogna assolutamente dare una svolta. Non ci sono alternative di alcun genere.






















