È iniziata a Fossombrone la lotta al randagismo felino con le prime sterilizzazioni ed apposizione dei relativi microchip a seguito della delibera approvata dalla giunta Berloni a novembre per il contenimento delle nascite ed il miglioramento del benessere animale. «Un provvedimento innovativo ed unico nella nostra provincia – sottolinea il vicesindaco Michele Chiarabilli – che viene garantito gratuitamente per le colonie feline censite, tramite convenzione con un veterinario privato o ricorrendo al servizio veterinario dell’AST. Mi preme ringraziare pubblicamente per la collaborazione – prosegue il vicesindaco – Maura Marchetti, Orietta Pianosi, Federica Santini e Tamara Benvenuti per aver dimostrato enorme sensibilità, amore e rispetto per gli animali. Un ringraziamento anche alla dottoressa Stefania Liani ed all’operatore Simone Pergolini dipendenti dell’AST sempre disponibili e collaborativi con l’ente comunale». Si tratta di un problema presente da anni e lasciato a sé stesso «che l’amministrazione comunale ha deciso di affrontare una volta per sempre in modo serio e concreto e che rappresenterà un modello per tante altre realtà». Le prime colonie feline interessate sono quelle che sorgono nei presso della casa di reclusione e nella Cittadella. «Invitiamo anche gli altri referenti presenti nel territorio comunale – conclude Chiarabilli – a manifestare la volontà di aderire all’iniziativa contattando il comando della polizia locale». Il commento di Sara Pontellini su Facebook completa il quadro della situazione: «Bellissimo lavoro da parte di tutti i volontari e anche dell’amministrazione che si è adoperata in termini economici e materiali. Spesso il costo di una sterilizzazione per parecchi è una spesa non da poco. Adesso si apre la possibilità di adozioni facilitate».
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