Con Pesaro 2024 e Food Brand Marche, alla scoperta del nostro capitale gastronomico, degustazioni guidata di Casciotta d’Urbino Dop, Formaggio di Fossa Dop, Mozzarella STG, Prosciutto di Carpegna Dop, Pecorino Monte Nerone, formaggi I tipici e Olio Cartoceto Dop.
Martedì 5 marzo, alle 18.30, Guendalina Coffee & Drink con il sommelier delegato di Pesaro Ais (Associazione Italiana Sommelier) Raffaele Papi” – Info 3339138283
Giovedì 7 marzo, alle 19, Darderi Bistrò, con Raffaele Papi – Info 3470807417
Venerdì 8 marzo, alle 19, Caffè del Porto con il gastronomo e sommelier della fondazione Bibenda Otello Renzi– Info 0721804579

Inaugurato il 23 settembre 2021, Guendalina Coffe & Drink a Fano rientra nei locali dinamici ma rilassanti in grado di portare un vento nuovo contornato dai valori di una volta. Aperto a tutti, presto alla mattina fino a tarda sera, è il felice punto d’arrivo dell’idea imprenditoriale di Enrico Gambini e di sua moglie Azzurra Pelosi. Tra i suoi molti invitanti biglietti da visita, il fatto che “half & half” ricorda fuori i colori freddi del mare e dentro quelli comfort nostrani, taglieri speciali con prodotti Dop e una rara offerta da sommelier caffè con, a breve, la sorpresa del versatile Cold Brew, quello estratto a freddo che richiede arte e pazienza.
Stefania Palazzini e il suo socio Simone Serfilippi sono riusciti nell’impresa non facile di traghettare “Il Caffè del Porto”, antico ritrovo dei pescatori e dei marinai di una volta, nel nuovo millennio. Il loro merito è di aver saputo mettere a sistema i due punti forza di questo locale: il pesce catturato a poche miglia e il segreto forte e dolce della Moretta di Fano. Il primo, si assaggia in una cucina alla carta, fresca, di stagione e di giornata; il secondo, è pura alchimia in una bottiglia. Davide Sabbatini, Francesca Baione e la loro figlia Chiara sostengono che sono una famiglia che ha fatto della ristorazione «un’estensione dei sentimenti di convivialità e condivisione della memoria storica della loro tavola di casa» e che, quando hanno deciso di rilevare “Darderi”, caffè storico della città di Fano, sapevano cosa volevano portarci dentro. Il bello è che il loro intento collima con le pretese del gastronauta. Il locale è un po’ bistrot, molto enoteca e propone una carta imbandita con ricette della tradizione rivisitate ma senza eccessi. Il tutto avvolto in un racconto sincero e sapiente della cultura del territorio.
Sono questi motivi per cui tutti e tre sono degli ambasciatori delle eccellenze di Pesaro capitale della cultura 2024. Fanno parte di “Cosa c’è Dop”, i “100 locali” che promuovono la cultura e l’enogastronomia del territorio e contribuiscono a promuovere le iniziative in programma per Pesaro capitale della cultura 2024, diventando i punti informativi.
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