Mercoledì 25 settembre 2024, alle ore 16,00 davanti la prefettura di Pesaro si è svolta la manifestazione per protestare contro il disegno di legge n.1660/C “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario”, comunemente detto Decreto Sicurezza. Proposta di legge che è stata recentemente approvata alla Camera dei Deputati ed è ora in discussione al Senato. In piazza erano presenti un centinaio di persone, rappresentanti dell’associazionismo locale, (Lupus in Fabula,ANPI, ARCI, Donne in Nero, Emergency Fano, Mondo Solidale…) dei sindacati (CGIL, SPI CGIL, UIL) dei partiti politici (PD, Movimento 5 stelle, Sinistra Unita, Verdi Bene Comune). Insieme per denunciare la gravità del contenuto del decreto, che ha il chiaro intento di limitare la libertà e il diritto delle persone a manifestare il proprio dissenso, che introduce nuovi reati, aumenta gli anni di carcere nei confronti di chi occupa strade, case, spazi pubblici, un ddl che introduce altri interventi di criminalizzazione a carico dei migranti. Con queste motivazioni una delegazione di quattro donne, in rappresentanza di tutti i presenti ha chiesto un incontro con la Prefetta dott.ssa Greco. Considerando il ruolo di mediazione sociale che una prefettura svolge sul territorio, le sono state rappresentate le preoccupazioni del clima di oppressione che si instaurerebbe con l’approvazione di questo decreto con il conseguente aumento di tensione sociale e relativi conflitti. La Prefetta in relazione al suo ruolo di organo periferico del Ministero dell’interno accogliendo le preoccupazioni dei manifestanti e il dissenso verso le nuove norme ha assicurato la delegazione di cittadini che provvederà a relazionare al Ministero quanto avvenuto in piazza e in sua presenza.
Per La Lupus in Fabula odv - Claudio Orazi






















