Marta Ruggeri
carne
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno

“Poco fa ho depositato una mozione per chiedere alla Regione Marche di prendere posizione contro il piano ‘ReArm Europe’, che prevede un enorme aumento della spesa militare dell’UE con 800 miliardi di euro di investimenti. Stiamo osservando un’Europa che sta imboccando la strada della militarizzazione, sottraendo fondi a questioni prioritarie come la nostra sanità già a pezzi, l’istruzione e la transizione ecologica. Allarmante anche l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale del Patto di Stabilità e Crescita (PSC), che permetterebbe agli Stati membri di scorporare gli investimenti militari dal calcolo del deficit/PIL, favorendo una crescita incontrollata delle spese belliche. Questa mozione ha quindi l’obiettivo di impegnare la Giunta regionale di destra, che da sempre si vanta di essere un modello, a sollecitare il Governo affinché si rifiuti di sostenere questo folle piano di riarmo e si impegni, al contrario, per promuovere un piano di investimenti mirato alla sanità, all’istruzione, al sostegno delle filiere produttive e alla transizione ecologica. E per sottolineare la nostra contrarietà a questa folle deriva bellicista, ricordo la manifestazione organizzata dal M5S in programma il prossimo 5 aprile a Roma. Che si dica a gran voce che l’Europa che vogliamo deve promuovere la pace, la diplomazia, la cooperazione. Il benessere sociale e non l’industria delle armi!”. Lo afferma in una nota la capogruppo in consiglio regionale delle Marche, Marta Ruggeri.

scarpe firmate
arredamento interno
moda donna
irish pub cantiano
scarpe moda