Giornata triste quella odierna per Cantiano. Saranno celebrati oggi alle ore 15 nella cappella laterale alla chiesa Collegiata i funerali di Carmelo Maduri, carabiniere in pensione di lungo corso che, arrivando giovanissimo dal sud Italia, aveva deciso insieme alla sua consorte di vivere la sua vita a Cantiano. Scrivo con gli occhi lucidi tanta era la stima, l’amicizia che mi legava a un vicino di casa in ogni contesto, la caserma e il piazzale Primo Maggio senza dimenticare una particolarità che ci univa, quella di essere nati lo stesso giorno. Dopo mesi di malattia, Carmelo, 65enne, se ne è andato ieri all’ospedale di comunità di Cagli lasciando la moglie Mariella, il figlio Giovanni, familiari e amici. Carmelo lascia un grande vuoto, un silenzio che è un frastuono. Non solo carabiniere attento e professionale, ma figura attiva in ambito sociale e sportivo. Contribuì alla nascita dell’Auser garantendo l’avvio del servizio del taxi sociale profuso con generosa disponibilità, sempre pronto ad aiutare anche nelle situazioni più complicate. “Con lui il circolo non perde solo uno dei fondatori, ma anche un grande amico”, fanno sapere dall’Auser via social. Un pensiero arriva poi dal sindaco Alessandro Piccini a nome di tutta la comunità. Poche sobrie parole: “Non ti dimenticheremo”. Amministrazione comunale che gli aveva riservato una partecipata cerimonia in occasione del suo pensionamento. E poi l’impegno come dirigente della locale squadra di calcio e nei gruppi teatrali locali. Insomma, un personaggio ben voluto da tutti e perfettamente integrato con la sua famiglia nella vita comunitaria. Riposa in pace.
Home News dai Comuni Cantiano piange Carmelo Maduri, il carabiniere impegnato nel sociale amato da tutti....





















