Venerdì 9 maggio ore 17.00 presso l’Archivio di Stato di Pesaro (via Neviera 44)
Negli ultimi anni sono stati molti gli interventi di “messa in sicurezza” dei fiumi del nostro territorio in cui per rendere più veloce lo scorrere dell’acqua nei periodi di piena è stata distrutta la vegetazione ripariale. L’ultimo in ordine di tempo è stata la “pulizia” della foce del Metauro dove centinaia di piante sono state eliminate a 200-300m. dal mare, per di più in periodo di nidificazione. L’idea che c’è dietro a questi tipi di intervento, spesso condivisi da un’opinione pubblica poco informata, è quella che considera il fiume solo come un canale da rendere più rettilineo e più scorrevole possibile senza considerare la complessità di un fiume che spesso resta uno dei pochi corridoi ecologici per la salvaguardia di piante e animali in un contesto spesso desolato e inquinato dall’agricoltura industriale. Per riflettere su questo tema di estrema attualità, sia per gli effetti della crisi climatica, di cui ci ricordiamo solo quando avvengono disastri e sia per i cospicui finanziamenti previsti anche nella nostra Provincia da PNRR, la Lupus in Fabula ha organizzato il convegno divulgativo e aperto alla cittadinanza “La gestione dei fiumi tra natura, sicurezza e crisi climatica” che si terrà venerdì 9 maggio (ore 17.00) presso l’Archivio di Stato di Pesaro (via Neviera 44). Intorno alla domanda se è possibile conciliare la tutela della natura e della biodiversità con la sicurezza, si confronteranno esperti di ecologia fluviale (prof. Riccardo Santolini – Università di Urbino e Dott. Daniele Zavalloni) e responsabili istituzionali della Regione Marche (dott. Stefoni – Genio Civile e dott. Maiani – Consorzio di Bonifica). Modererà l’incontro il giornalista Mauro Ciccarelli che si occupa da molti anni di tematiche ambientali.
Per info: Roberto Mancini (La Lupus in Fabula) 345 3093130






















