Il Gruppo Consiliare di minoranza “Fare Comune”, in vista del Consiglio Comunale di Cagli del 31 luglio 2025 (ore 9:30) ha formalmente depositato la mozione per il Riconoscimento dello Stato di Palestina come Stato sovrano e indipendente.
Il Gruppo consiliare chiede al Consiglio Comunale l’assunzione di un atto di forte valore simbolico e operativo, con una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori presso il Governo italiano del riconoscimento dello Stato di Palestina, come Stato sovrano e indipendente, in conformità alle risoluzioni delle Nazioni Unite, al diritto internazionale e al recente annunciato riconoscimento della Francia: unico paese del G7 ad esprimersi in tal senso.
Ma la mozione va oltre l’espressione di un principio: a Cagli si chiede, infatti, di scegliere di attivarsi concretamente per la pace e i diritti umani. Tra le misure indicate nella mozione, il Comune si impegnerebbe a sostenere la richiesta di sospensione dei trasferimenti di armi e degli accordi commerciali con Israele fino al raggiungimento di un cessate il fuoco permanente, e a chiedere il ripristino dei fondi destinati all’UNRWA e all’ufficio AICS di Gerusalemme per l’aiuto umanitario ai civili di Gaza. Un’azione, quest’ultima, coerente con quanto dichiarato anche dal Governo italiano in Parlamento.
Al Comune di Cagli la mozione chiede di rendersi disponibile a collaborare, in sinergia con i privati, per favorire l’accoglienza di famiglie palestinesi, in particolare quelle con componenti bisognosi di cure mediche, e ad attivarsi per promuovere percorsi di solidarietà analoghi a quelli avviati dagli enti territoriali per i profughi ucraini.
Un passaggio particolarmente rilevante della mozione riguarda l’impegno ad aderire ufficialmente al “Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani”, rete che raccoglie oltre 600 amministrazioni in Italia. Questo passo inserirebbe Cagli in un sistema nazionale di cooperazione tra enti locali, finalizzato alla promozione della pace, dei diritti umani e del dialogo tra popoli.
Infine, la mozione, se votata anche dalla maggioranza del Sindaco Alessandri, prevederebbe la promozione di protocolli di gemellaggio e progetti di cooperazione decentrata con città palestinesi, coinvolgendo scuole, università, associazioni e cittadini in percorsi educativi e civici sui temi della legalità internazionale, della memoria e della responsabilità globale.
Cagli, afferma il Capogruppo Alberto Mazzacchera, votando la nostra mozione dimostrerebbe che anche una piccola città può svolgere un ruolo attivo nella costruzione di un mondo più giusto e pacifico schierandosi per la pace. Ci auguriamo che il Consiglio voglia dare il via libera alla nostra mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina e a nuove significative azioni concrete per la pace.
Gruppo Consiliare Fare Comune del Consiglio Comunale di Cagli






















