legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne

A poco più di un anno dalle elezioni universitarie del 2024, la situazione della rappresentanza studentesca all’Università di Urbino è diventata grave e preoccupante. La lista UDU – Unione degli Universitari, uscita vincitrice dalle elezioni, ha progressivamente abbandonato il proprio ruolo, lasciando di fatto studenti e studentesse senza una rappresentanza efficace nei principali organi dell’Ateneo. Da mesi assistiamo a una rappresentanza inconsistente: il Consiglio degli Studenti non viene convocato per lunghi periodi; i rappresentanti eletti scompaiono subito dopo le elezioni, talvolta per mesi, anche a causa di esperienze all’estero, senza considerare che in organi come il Senato Accademico, per i quali ci si è candidati consapevoli delle condizioni, non è previsto alcun collegamento online. A ciò si aggiunge una serie di dimissioni che certificano un totale disinteresse verso il mandato ricevuto. Il caso più grave riguarda il Consiglio di Amministrazione, organo centrale della governance di UniUrb, dove si decidono bilancio, programmazione e politiche strategiche dell’Ateneo. Alla dimissione del consigliere di UDU si è aggiunto un fatto ancora più grave: ben due studenti della stessa lista, candidati alle ultime elezioni e chiamati a subentrare, hanno rifiutato la surroga, lasciando vacante il seggio riservato agli studenti e privando l’intera comunità studentesca di una voce fondamentale nelle decisioni più importanti. Con queste dimissioni, diventano due i posti lasciati vuoti da UDU, uno nel Consiglio di Amministrazione e uno nel Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM). A questi si aggiungono anche i seggi scoperti nel DISPEA dove, tra i due eletti di UDU, uno si è dimesso dopo poco tempo e l’altro non si è mai presentato. Incuriosisce inoltre come queste rinunce arrivino poco più di un anno dopo le elezioni, in coincidenza con il momento in cui i rappresentanti maturano il punto aggiuntivo alla laurea. Una tempistica che fa sorgere più di un dubbio sulle reali motivazioni di chi ha scelto la rappresentanza non per migliorare la vita degli studenti, ma per un tornaconto personale. Come Azione Universitaria, gruppo presente e attivo negli organi di rappresentanza, denunciamo una situazione che va avanti da mesi e che sta bloccando confronto, proposte e miglioramenti per gli studenti di UniUrb. Noi crediamo in una rappresentanza seria, continua e realmente al servizio degli studenti, non solo durante la campagna elettorale.

scarpe firmate
Coordinamento Azione Universitaria Urbino

irish pub cantiano
scarpe moda
arredamento interno
moda donna